Viaggiatore Bisness

26/07/2008 - Lo incontri rigorosamente in Eurostar, prima classe, of course. Pc portatile, telefono ultra tecnologio, spuntino silenzioso come si addice ai salotti buoni. E non scende mai. Sembrerà strano, ma anche se il petrolio è rincarato gli italioti per muoversi verso

     
 

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Lo incontri rigorosamente in Eurostar, prima classe, of course. Pc portatile, telefono ultra tecnologio, spuntino silenzioso come si addice ai salotti buoni. E non scende mai.

Sembrerà strano, ma anche se il petrolio è rincarato gli italioti per muoversi verso le amate mete balneari nei fine settimana estivi preferiscono le proprie quattro ruote al treno. Sebbene ognuno abbia avuto la gioia di sperimentare la “punizione estrema” dei ritorni serali e notturni sulla A14, sulla Milano-Laghi, sulla Pontina, sulla Milano-Genova, l’idea di abbandonare l’adorato debito pluriennale motorizzato anche per un solo week end stenta a farsi largo. Non che manchino le buone ragioni per evitare stazioni dal look vagamente zozzo-liberty o ristrutturate secondo il gusto del solito architetto paranoide amante dei cartelli mimetizzati con la vernice delle pareti, o che non siano giustificate le resistenze ad accomodarsi su ex carri bestiame che poi tanto ex non sembrano mica.

TRENOTIPI - Epperò, volendo affrontare eroicamente l’onerosa avventura, si possono fare “incontri” decisamente interessanti. Perché di viaggiatori tipo ce ne sono tanti e ognuno di questi paradigmi umani ha un suo lato fascinoso da osservare. Su tutti, però, confesso di preferire quello che chiamerei il “Viaggiatore Bisness”! Il “viaggiatore bisness” è quello che prende SOLO ed ESCLUSIVAMENTE l’Eurostar con biglietto di PRIMA classe. Non per snobismo, ma per sincera convinzione che gli Intercity li abbiano aboliti e che non esistano altre tariffe. Probabilmente è uno che arriva in stazione vestito normalmente, ma prima di salire sul treno, per qualche oscuro motivo, viene obbligato ad indossare la divisa di ordinanza dei controllori, ma con la giacca blu invece che verde. Oltre ai vestiti gli danno un quotidiano (La Repubblica) e una valigetta marrone in pelle con dentro il necessario per affrontare il viaggio.

ANIMALE DA TRENO - Il must è il pc portatile col collegamento a internet via umts di ultima generazione perché hai visto mai che uno ti manda una mail e te potresti perdertela. Per maggiore sicurezza, la dotazione prevede un aggeggio che assomiglia a un telefonino col collegamento a internet via umts di ultima generazione che legge le stesse mail del pc, ma più in piccolo e col vantaggio che ti permette di richiamare immediatamente il mittente che ha urgenza di pianificare un’azione sui certi futures che vengon via a un buon prezzo sempre che si riesca a liquidare in fretta la posizione su quell’azienda là che ormai, diciamocelo, non offre grandi prospettive di dividendo. Qualche volta il sospetto che siano tutte cazzate buttate per far scena un poco mi viene, ma siccome non ne capisco granché, faccio ampi cenni di assenso col crapino avvolgendo a cilindro Novella 2000 dalla quale, con un pizzico di sadismo, non è difficile lasciar sbucare un paio di tette capaci di mettere a repentaglio il futuro delle borse mondiali. Così, mentre il viaggiatore bisness fissa i capezzoli della sciacquetta di turno, io mi studio il suo aggeggio elettronico fantasticando di software molto complessi di gestione delle chiamate con suonerie differenziate per grandi categorie: sinfoniche se il chiamante è nella rubrica dei contatti di lavoro, militaresche per fidanzate e mogli e melodiche per l’amante. La mamma dritta in segreteria con autodistruzione del messaggio certificata da un sms farlocco di scuse per la mancata registrazione. E mentre gli invidio l’esistenza inconsapevole nella Matrix reale, arriva il momento dello spuntino.

SPUNTINO – Il “viaggiatore bisness”, solitamente, non ha molto tempo per mangiare, tanto meno secondo lo schema classico degli umani. Tipo, un panino? Non dico portato da casa, perchè non sta bene aprire la 24 ore e tirar fuori quel simil siluro di stagnola stropicciata che fa un tantino troppo casual. Si concede un caffè espresso vomitato dalla triste macchinetta che sbuffa nella carrozza ristorante, che poi è un vecchio vagone postale con tre tavoli di plastica senza sedie presidiato da una barista che ha sul volto tutta una storia di vita difficile e, per questo, non sorride mai. Al massimo, se bisness ha fame, opta per lo snecchino light chiuso in un involucro che apre senza un solo scricchiolìo: dev’essere silenziato a tutela della privacy. Sono pasti frugali, veloci, muti e inodori, antitesi alimentare degli aranci massacrati negli scompartimenti stagni di seconda classe i cui miasmi arrivano a folate intense e improvvise.

DOMANDA ESISTENZIALE - Ma quello che ancora non riesco a spiegarmi dei “viaggiatori bisness” è il perché non scendano mai. Quando il treno arriva alla meta, il “viaggiatore bisness” evapora nella folla, vestito in jeans, e scompare: quando passo io, ansimando, i vagoni della prima classe sono vuoti da un pezzo e gli unici in divisa sono sempre i controllori. Hanno le giacche sgualcite, la cravatta larga, il borsello e lo sguardo di chi sa molte cose, ma non vuole domande. Dietro di loro si intravedono mucchi di telefonini e di pc portatili col collegamento a internet di ultima generazione via umts. Tra un’ora ripartono e tornano indietro.

     
 

5 Commenti

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  3. melina scrive:

    Ciao vi leggo spessissimo, ma questo post non lo ho capito. Viaggio sempre in prima e in eurostar, e non leggo Repubblica , ma un libro di solito, comunque i miei vicini leggono preferibilmente Libero, sarà il tragitto Venezia Milano Milano Venezia, non so. Ma chi li avrà scelti quei colori dell’arredamento? Allucinanti. Lo snack non lo mangio mai , ma confermo che la confezione deve avere certamente un silenziatore incorporato.

  4. gloria:)) scrive:

    eheh, bellissimo ritratto. Smitizziamoli un poco, anche se ammetto che sono molto interessanti:))
    vado…

  5. giulia scrive:

    che ridere che ridere che ridere!
    complimenti ho le lacrime !!!
    grandissima!!

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