Sabato, 19/07/08, è stato l’anniversario di un ben altro, tragico, diciannove di Luglio.
Quello dell’anno di grazia, 1992. Dove una vita, e che vita, si spense. Quando la vita di un uomo, un uomo giusto, probo, di nobile professione, la più nobile tra le professioni, con i più nobili dei doveri, in due parole un giudice, P. Borsellino, la sua nobile e preziosa esistenza in vita insieme a quella altrettanto preziosa della sua intera scorta, andava a spegnersi infrangendosi, in mille pezzi in cm, come nobile onda del mare sulla battigia. Bene. Il 19 Lug. è anche un altro compleanno, quello del figlio ignobile di Via D’Amelio. Il 41 bis: che ai meno nobili di questa terra lascia soltanto pane ed acqua. Alfano a tal proposito ha parlato di doveroso e nobile inasprimento onde meglio festeggiare l’infausta ma nobile ricorrenza: il consulente ad hoc, sir Englaro, dovrebbe spicciarsi ad horas.
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti #76
21 luglio 2008



