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Marinella Brambilla: via la segretaria storica di Berlusconi

Maria Latella sul Messaggero racconta dell’addio di Marinella Brambilla, storica segretaria di Silvio Berlusconi, allo staff dell’ex premier. La Brambilla è considerata uno degli elementi di fondamento del potere del Cavaliere. Lavoratrice instancabile, era finita agli onori delle cronache all’epoca del bunga bunga senza però dire una sola parola di troppo nei confronti di Silvio. Ora, però, il suo tempo è scaduto:

Il licenziamento non nasce da un’incrinatura nei rapporti tra lo storico datore di lavoro e l’assistente personale che per lui si è sempre sentita quasiuna figlia. «Berlusconi non avrebbemai fatto ameno diMarinella – spiega una parlamentare – Pare sia stataMaria Rosaria Rossi a imporgli il licenziamento». Le confidenze viaggiano sul filo dell’ anonimato e non senza qualche inquietudine. Chi fa politica sa che prima o poi si tornerà a votare e le liste le farà Verdini, come sempre, ma questa volta non proprio da solo. «Intorno a Berlusconi stanno facendo terra bruciata – continua la parlamentare preoccupata -Marinella era l’unica che poteva tenere loro testa e sono riuscite a farla fuori». Il non detto traspare: se sono riusciti a colpire Marinella cosa faranno a noi deputate e senatrici escluse dal cerchietto magico?

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Marinella Brambilla: la segretaria di Silvio Berlusconi (foto il Messaggero)

La Brambilla, come dicevamo, era tornata al lavoro da poco:

Perciò, per quasi due anni, Marinella ha fatto la mamma ed è rimasta lontana da Arcore, lontana da via delPlebiscito. Poi, in autunno, il ritorno. Per sua scelta. Perché «il dottore » per lei è molto più di un generoso datore di lavoro. «Non voglio lasciarlo solo», aveva confidato, e la voce le si era incrinata per l’emozione, lei che inpubblicomostrava sempre la stessa faccia, e al telefono non tradiva emozioni mai, neppure quando il dottore perdeva le elezioni. Il timbro era sempre lo stesso, una certa secca emilanese rapidità, la stessa che si avvertiva quando, nel primo governo Berlusconi, chiamava i cronisti a tarda sera: «Ti passo il dottore. Veloce,mi raccomando ». «Non voglio lasciarlo solo», aveva detto rientrando adArcore. Ma tanto solo Berlusconi non era. Il ritorno di Marinella è durato poco più di tre mesi.