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Antonio Gentile: il sottosegretario già a rischio dimissioni

Antonio Gentile è il primo sottosegretario a rischio dimissioni del governo Renzi. Dopo la sua nomina di qualche giorno fa i maldipancia nel Partito Democratico stanno scoppiando, e tra ieri e oggi la polemica si sta arroventando. Racconta il Corriere:

Sulla nomina del sottosegretario s’è aperto un fuoco di fila della minoranza pd. «Non si può dire che ci sia stato rigore nella nomina dei sottosegretari», ha scandito la presidente dell’Antimafia Rosy Bindi, senza entrare nei particolari. Particolari in cui invece sono entrati, eccome, sia il bersaniano Alfredo D’Attore che il senatore- giornalista Corradino Mineo, vicino all’area Civati. «La vicenda di Antonio Gentile non mi sembra edificante e mi sembra inopportuna la sua permanenza al governo», ha spiegato il primo, chiedendo esplicitamente un passo indietro del sottosegretario.

antonio gentile- ora calabria - governo renzi

Il secondo, invece, s’è rivolto direttamente al presidente del Consiglio:

«Ma perché, fra i tanti in fila per una casacca da sottosegretario, Renzi doveva proprio caricarsi questo Antonio Gentile da Cosenza, già scelto da Berlusconi per sostituire Cosentino dopo i noti guai giudiziari? ». Se il «dito» è puntato contro Gentile, la «luna» indica però divisioni interne al Pd che la formazione definitiva del governo sembra aver acuito, invece che assorbito. «Dei sottosegretari non mi occupo, grazie. Tra l’altro sta scoppiando la guerra in Ucraina, che mi sembra un tema un po’ più serio», è la formula con cui gira al largo, ostentando una certa freddezza, Gianni Cuperlo. Pippo Civati, invece, prima la butta sul sarcastico, annotando che «se il governo sembrava un Letta bis, col varo del sottogoverno siamo al Letta ter». Poi si fa serio: «Questa legislatura si sta trasformando in una polveriera »