L’Italia va avanti, nonostante crisi, scandali, depressioni. Nell’anno del cambiamento e della svolta, ecco debuttare dopo anni di rinvii, ritardi, pastoie e pasticci, l’alta velocità. Grandi applausi, anche se qualche disfattista, cercando, si trova sempre.

Il bellissimo e velocissimo Freccia Rossa è andato da Milano a Bologna in solo 65 minuti. Il sogno di collegare Roma e Milano in 3 ore è finalmente realtà. Come non capire le lacrime di commozione del vice presidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per la politica dei Trasporti e genio senza pari, di fronte a questa pietra angolare dell’intero network europeo delle infrastrutture dei trasporti? Un vero miracolo, reso possibile dalla grande capacità tecnica delle nuove Ferrovie dello Stato e soprattutto dalla grande capacità decisionale del nuovo Governo italiano.
Anche un comunista incallito come Sergio Cofferati si è dovuto inchinare a tanta capacità, e con berretto rosso (non si è trovato un colore migliore) e paletta ha dato il via libera alla Freccia rossa con il classico fischietto. Entusiasmo alle stelle in tutta la penisola, nelle valli e nelle città: miliardi di persone in coda ai botteghini, alla disperata ricerca del biglietto. Il ragioniere Cazzuto di Bari doveva andare a Venezia, il prof. Laminchia di Palermo era diretto a Pescara, l’avvocato Balengo di Torino doveva recarsi a Trieste. Ed erano tutti in fila per comprare il biglietto, pronti a pagarlo anche 2 o 3 milioni di euro, pur di avere il privilegio di salire sul Freccia rossa.




ma è assurdo, oltre che pericoloso. Non c’hanno manco i soldi per nuovi vagoni e motrici!?!?!?
Speriamo che almeno avranno fatto dei controlli altrimenti qui ci scappa l’incidente….
E’ una delle cose che ho pensato anch’io: non c’è pericolo a mandar eun treno “normale” a una velocità più alta? (a parte la scomodità del viaggio…)
Posso dire la mia? Ma vi rendete conto perchè la freccia è “rossa”? No eh…… beh facile almeno così quando farà ritardare i pendolari daranno la colpa a Prodi.
Che tuttavia di colpe ne ha in quantità industriale.
Un sorriso che arriva come una freccia
Ross
E’ vero. Infatti il merito di averla inaugurata è di Berlusconi, la colpa per i ritardi è di Prodi..Elementare, no?