Non voglio più parlare di politica. Se non sa di niente come la Global Service, sa di morte. Renato Farina ha pubblicato la lista di senatori laicissimi che al momento della promulgazione delle leggi razziali in Senato o non ci andarono o se c’erano dormivano. E dovrei fare la morale a Pio undici o a Pacelli perché loro che avevano responsabilità di milioni di persone ne sacrificarono pubblicamente poche centinaia salvandone magari anche solo una privatamente mentre gli ex direttori del Corsera che a parte se stessi non rischiavano niente non han lasciato tracce di luminose eccezioni e al massimo hanno salvato macchina da scrivere e gioielli di famiglia ? Ma andiamo. Preferisco Hugh Hefner che all’età di Einaudi & Albertini fidanza i gioielli di famiglia col paginone centrale anziché a vita con la prima pagina.






















Fini che fece? O perlomeno i suoi? Secondo me lui ha fatto sto conto: oltretevere contano di più i voti in conclave. Per prendermi quelli del Portico d’Ottavia e del resto dell’Unione delle Comunità, la sparo grossa ad alzo zero. Nel mucchio. Non si sa mai alle Amministrative e alle Europee 2009, dopo Fiuggi e Gerusalemme a Yad-Vashem con la kippà, magari qualcuno ne sposto di quei voti là. Sic e Socc!