Il barbone che si è autoinvitato alla Casa Bianca
03/08/2011 - Ma senza invito: è stato pizzicato dalle guardie martedì notte e ora passerà grossi guai Il presidente Obama si trovava alla Casa Bianca, martedì sera. Dire che era tranquillo e rilassato, vista la situazione economica degli Stati Uniti, sarebbe troppo,
Ma senza invito: è stato pizzicato dalle guardie martedì notte e ora passerà grossi guai
Il presidente Obama si trovava alla Casa Bianca, martedì sera. Dire che era tranquillo e rilassato, vista la situazione economica degli Stati Uniti, sarebbe troppo, ma certo non si aspettava che qualcuno stesse cercando di fare irruzione in casa sua. E invece, sembra che gli impicci non finiscano mai, per il povero Barack.
UN HOMELESS IN GIARDINO - Infatti in base a quanto riferito dai Servizi Segreti, un homeless ha cercato di scavalcare la recinzione della residenza presidenziale ed entrare nel giardino. L’uomo è stato subito catturato dagli agenti dei servizi segreti in quel momento in servizio, che custodiscono il complesso tutto il giorno: così ha detto il portavoce dell’agenzia Ed Donovan (sollevato per essere scampato a una tremenda figuraccia, qualora il clochard gli fosse scappato).
UN TERRORISTA CAMUFFATO? – Donovan ha fatto sapere anche che l’uomo aveva uno zaino in spalla, il cui contenuto è ora in corso di esame per un possibile materiale esplosivo. Il sospettato, identificato come James Dirk Crudup, 41 anni, è stato trasferito al Distretto di Columbia di polizia per la registrazione. Oggi, in base alla testimonianza di Donovan, Crudup deve affrontare l’accusa di ingresso illegale e oltraggio alla corte per aver violato l’ordine di stare lontano dalla Casa Bianca.
MANNA PER LA STAMPA – Una troupe della CNN è riuscita a catturare alcuni fotogrammi del ‘dramma’ su nastro: il video mostra gli agenti che avevano catturato l’uomo, e tenendogli le mani dietro la schiena lo portavano attraverso il prato del Nord sul lato Pennsylvania Avenue della Casa Bianca, nel punto in cui i turisti di solito si riuniscono per fare fotografie. I giornalisti che a quell’ora erano ancora al lavoro in sala stampa hanno visto gli agenti di stanza vicino alla Casa Bianca con le armi spianate. Almeno un agente, secondo i testimoni, sarebbe stato visto sul tetto del palazzo, osservando la scena con un binocolo.
ALLARME RIENTRATO – Pennsylvania Avenue, di fronte alla Casa Bianca, e Lafayette Park dall’altra parte della strada sono stati chiusi ai pedoni per circa 90 minuti. La Casa Bianca è rimasta in blocco, e a nessuno è stato permesso di lasciare la zona, mentre le autorità indagavano sull’incidente. Nulla è impossibile, e nello zaino dell’homeless si potrebbero scoprire delle sostanze esplosive. Ma più probabilmente, tutto questo putiferio è stato scatenato a causa di un nottambulo che ha scelto il giardino sbagliato per andare a farsi una passeggiata al fresco, o per fare una bravata da raccontare agli amici.











Sarebbe opportuno appurare se la persona fosse un nottambulo faceto oppure un homeless. Nel secondo caso, credo che (ironia della sorte) abbia solo avuto di che guadagnarci. Almeno un pasto caldo in un’asettica prigione statale, meritato per aver invaso spazi proibiti. Buona alternativa, credo, invece che elemosinare la pieta’ dello stato o di associazioni religiose che hanno nella disperazione altrui, la propria ragione d’essere. Have you a good day, brother, with all my hearth!