La nonna che scaricava porno dal web

16/07/2011 - Un’anziana vedova è stata denunciata per aver infranto la legge sul copyright da una società di film erotici Jane, il nome è di fantasia, è una vedova di più di 70 anni che spende il suo tempo facendo volontariato nell’East

     
 

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Un’anziana vedova è stata denunciata per aver infranto la legge sul copyright da una società di film erotici

Jane, il nome è di fantasia, è una vedova di più di 70 anni che spende il suo tempo facendo volontariato nell’East Bay, la baia di San Francisco, e curando i propri nipotini. Inoltre, scaricherebbe tonnellate di film porno su BitTorrent, almeno secondo la querela che le è stata inoltrata recentemente insieme a tantissime altre persone da parte di una società legale di Chicago.

LA PORNO NONNA? – Jane ha ricevuto una lettera dalla società legale Steele Hansmeier PLLC che le consiglia di pagare subito più di 3 mila dollari per non subire un processo che potrebbe costarle più di 150 mila dollari in risarcimento. E’ questo il tono della missiva che è stata inviata ad altre migliaia di persone colpevoli di aver scaricato illegalmente filmati pornografici. Una modalità di operare che ha suscitato più di una reazione negativa da parte di esperti giuridici, che hanno definito queste lettere di minacce a masse di utenti internet come il “trolling del copyright”.

NON SONO STATA IO – La signora anziana ha comunque negato il fatto, dicendo di non aver mai scaricato porno in vita sua, e di non sapere neanche cosa sia BitTorrent. La donna ha però ammesso di non avere una connessione internet protetta da password. Un fatto che in teoria non le copre del tutto legalmente, anche se la giurisprudenza in quel caso è ancora in evoluzione. La nonna vivrebbe vicino a case piene di ragazzini, che magari si sono intrufolati a casa sua per scaricare i filmati erotici che i loro genitori gli vietano di guardare. Finora nessun caso portato avanti da Steele Hansmeier PLLC in questo modo è giunto a processo, un fatto che sicuramente nonna Jane spera si possa ripetere.

     
 

6 Commenti

  1. Leandro scrive:

    Notizia fake… scritta malissimo e con una marea di incongruenze…

  2. massi scrive:

    non c’è bisogno di intrufolarsi in casa, basta vivere in un appartamento accano e collegarsi wi fi. concordo: scritto malissimo

  3. Ameglio scrive:

    TRovo il commento scritto in maniera usuale e comprensivo. Non conosco le leggi americane a proposito della pornografia. La “nonna” è soltanto accusata di plagio da parte della casa produttrice dei film, e pare, non dalla legge. E poi, queste sono informazioni da leggersi nella Settimana Enigmistica nella sua pagina delle stranezze e non sui PC. Ameglio

  4. Chiara scrive:

    Ma povera nonna!!

  5. bObaRCTOr scrive:

    se usa il sistema bit torrent, come possono averla beccata? è totalmente anonimo!

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