di Alessandro Bernardini
postato alle 14:03 del 16 Luglio 2008 in EsteriTorna alla home

La storia di Mordechai Vanunu. Un ingegnere israeliano tra segreti nucleari,  servizi segreti, battaglie legali, isolamento in carcere, deserti, torture, aeroporti, foto compromettenti. Quando la realtà supera il romanzo

Era il gennaio 2006 ed ero lì per monitorare le elezioni politiche palestinesi (quelle che poi hanno visto la vittoria di Hamas). Non ricordo il giorno preciso, ma ricordo che era proprio giunta l’ora di farsi un pranzetto coi fiocchi. Nella parte est di Gerusalemme se si ha la fortuna di conoscere il loMordechai Vanunucale giusto, si può mangiare un maklube meraviglioso: un trionfo di riso, pollo, cavolfiori, yogurt magro, spezie, mandorle e molto altro. Mentre deglutivo a ritmo incessante, al pensiero di quella meraviglia gastronomica, sentii una voce stridula provenire dal gruppo che era con me: “Mordechai, Mordechai!” – mi girai, verso un’amica, e chiesi: “Ma chi è?”. “Come chi è? – rispose stizzita. Irritato a mia volta allargai le braccia e chiesi nuovamente: “Chi è?” affondando su ogni sillaba. “E’ Mordechai Vanunu! Non dirmi che non lo conosci ?!”. Nuotando nella melma della mia ignoranza e curioso di presentarmi alla star mi avvicinai per sentirne la voce, ma proprio mentre ero ad un passo: baci, abbracci e promesse di rivedersi e ognuno per la sua strada. Vanunu scomparve dietro l’angolo. Non ho più avuto la fortuna di incontrarlo, ma ho conosciuto la sua storia. Altro che James Ellroy, Joe R. Lansdale, Carlo Lucarelli e compagnia bella. Qui si tratta del cuore nero del più nero dei noir.  Segreti nucleari, Mossad, servizi segreti europei (italiani), battaglie legali, isolamento in carcere, deserti, torture, aeroporti, 007 voluttuose, foto compromettenti. È il caso di raccontare visto che l’8 luglio scorso il tribunale del distretto di Gerusalemme Est ha rimandato a settembre la decisione ad ulteriori sei mesi di carcere per Vanunu.

LA STORIA DI MORDECHAI VANUNU - 1986: l’anno del mondiale di Maradona, quello del gol più grande di tutti i tempi (non si discute). Berlusconi compra il Milan. All’Ucciardone inizia il maxiprocesso contro la Mafia. Sindona si beve il caffè. I russi si danno dall’Afghanistan ecc. Insomma un anno degno di nota anche perché Eros Ramazzotti vince Sanremo con Adesso Tu. Punto. Il 30 settembre a Roma un uomo appena uscito dall’aeroporto Leonardo da Vinci viene drogato, incatenato, impacchettato in una scatola e trasferito in Israele come carico diplomatico. E’ nella città eterna su invito della bella Cindy (nome vero Cheryl Hanin Bentos?), una sventola incontrata a Londra che oltre ad essere una bellissima donna è anche un agente del Mossad. Le autAtomicaorità italiane fanno orecchie da mercante. Il giudice Sica nel 1988 apre un’inchiesta che chiude però dopo un anno perché non ci sono “prove sufficienti” per dimostrare che la scomparsa dell’uomo sia dovuta a rapimento. Quell’uomo è Mordechai Vanunu. Quell’uomo è un ingegnere nucleare israeliano. Dal 1974 al 1986 lavora alla centrale nucleare di Dimona. Prima di sbarcare a Roma, Vanunu è a Londra per un’intervista con il Sunday Times. Ha un segreto da rivelare: Israele possiede circa 200 testate nucleari. Ha con se delle foto scattate durante il suo lavoro e le fa pubblicare. Prima che l’intervista esca sul giornale britannico, Vanunu finisce nelle mani del Mossad. E’ processato a porte chiuse e condannato a 18 anni di carcere per “complicità col nemico” e “spionaggio aggravato”.

CHI HA PAURA DI VANUNU? - Al momento del suo arresto Vanunu riesce a scrivere sulla sua mano quello che gli è successo: “Rapito a Roma dal Mossad” (vedi foto). Convertitosi al cristianesimo prima del suo arresto e convinto sostenitore della causa palestinese, Vanunu paga a caro prezzo le sue scelte: passa 11 anni e mezzo in totale isolamento. Secondo Amnesty International è il prigioniero contemporaneo che ha scontato il più lungo periodo senza contatti con l’esterno. Durante e dopo la sua prigionia insiste perché Israele dichiari il suo arsenale nucleare e apra il reattore di Dimona alle ispezioni dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA). Nel 2004 esce in libertà vigilata, ma è nuovamente arrestato per aver violato le restrizioni imposte dal tribunale. In regime di strettissima sorveglianza Vanunu non può incontrare stranieri, rilasciare interviste, uscire da Israele, spostarsi senza preavviso, incontrare delegazioni, navigare in internet. Vanunu parla sapendo benissimo cosa gli aspetta. Afferma: “Volevo in questo modo impedire agli israeliani di utilizzare le bombe atomiche, per evitare una guerra nucleare in Medio Oriente”. Israele di contro, lo ripudia come traditore e lo blocca ogni volta che viola i termini di rilascio. Nel novembre 2005 è arrestato per aver preso un autobus a nord di Gerusalemme senza comunicare il suo spostamento alle autorità israeliane. Lui continua nella sua battaglia e attraverso appelli e lettere cerca sostegno a livello internazionale. Qualcuno addirittura lo propone come Nobel per la Pace . Nel 2008 Israele è l’unico paese mediorientale a non aver firmato il Trattato di Non Proliferazione Nucleare. Sarebbe da stupidi non chiedersi alcune cose: perché arrestare un uomo che accusa Tel Aviv di avere dei piani militari segreti nucleari, quando pubblicamente il Paese nega di averli? Perché dopo che “il traditore” Vanunu sconta la sua pena, impedirgli di parlare con giornalisti, attivisti, persone, studiosi stranieri? Forse Israele ha paura di quest’uomo che a trent’anni è entrato in cella ed è diventato un simbolo pacifista. Un’altra (l’ennesima) denuncia contro le politiche di un Paese che veste democratico, ma sotto porta la corazza dell’autoritarismo con nonchalance. Vanunu ha cambiato nome: ora si fa chiamare John Cross. Chissà se un nome così andrebbe bene per un romanzo. Di certo Vanunu faceva più effetto.

LETTURE (825) | COMMENTI (9)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

L’opposizione è in piazza, contro il Lodo Alfano e le politiche del Governo di Blogue Pol
(Il Pd ombra a guardare l’Italia, (di calcio) in attesa della propria manifestazione non anti-governativa, di “incoraggiamento e sostegno al Gover. […]

Nuova Alitalia vergine. Sulle spalle degli italiani di Blogue Pol
  Con il primo Consiglio dei Ministri dopo la pausa estiva, Berlusconi ha ripreso la sua mission immaginifica. Tra miracoli territoriali come il sott. […]

Guarda la mia mano che ti fa ciao ciao di Buraku
Sono in procinto di partire per quello che è già stato ironicamente definito "il viaggio della speranza". Due veneti ed un bergamasco allo sbaraglio. […]

La soluzione a portata di mano di Buraku
Convivo con una bull market prophet e non me ne sono mai accorto.

Prova a dire "mnemonico" di Devilmath Kingdom
Oggi scrivo per salutare un amico. Un amico che non c'è più, morto annegato. In una fossa biologica. Eh, la vita ha anche queste sfaccettature grott. […]

CAZZOPHAIGATA di Devilmath Kingdom
Al condannato veniva tolta la camicia, e costretto a sdraiarsi con la pancia a terra. Dai due aiutanti del boia gli venivano legate le mani dietro la. […]

Irrecuperabili di Francesco Costa
La donna che di recente ha detto durante un comizio di McCain che Barack Obama è arabo ha scritto la stessa cosa in 400 lettere inviate in giro per i. […]

Venghino di Francesco Costa
L’esperimento del newsharing macina adesioni ma ancora non abbastanza da permetterci di partire. Di che si tratta? Di comprare - in dieci: cinque eu. […]

Suonala ancora, Mr. Wright di Just Frank
Non era mia intenzione scrivere un post commemorativo, né è mia abitudine postare articoli copiaincollando un video ed è finita lì, ma stavolta do. […]

Il piano più diabolico dell’universo di Just Frank
Premessa: avevo scritto questo articolo giorni fa, ma dopo poche ore era andato perduto. Un fulmine ha colpito la server farm nella quale è ospitato. […]

Preso in parola di L'altro blog era piu' bello
Hai voglia a fare lo spiritoso, questi sono oltre ogni ironia.Pubblicato da Aioros | Commenti (4) Tags: luca zaia, ristoranti cinesi, italianita   . […]

I giovani vanno di fretta di L'altro blog era piu' bello
Quando tra qualche settimana sentirete parlare di primarie dei giovani del Pd, di grande giornata di democrazia e tutte quelle robe lì, ricordatevi d. […]

Sporchi imperialisti guerrafondai americani? No, cinesi. E allora cala il silenzio di La Voce del Padrone - main feed RSS
La BBC ha flimato ulteriori prove della violazione dell'embargo ONU sulla fornitura di armi al Sudan, impegnato ad usarle in Darfur per spazzare via u. […]

USA 2008: Una sconfitta non annunciata di La Voce del Padrone - main feed RSS
continua

BWV 971 (II) - 1735 di malvino

Un club di carnivori di malvino
È proprio tra i cattolici del Regno Unito che la conversione di Tony Blair ha sollevato qualche malumore, e comprensibilmente, bisogna dire, tenuto c. […]

Ne basta uno di nullo
Queste sono, tutt'oggi, le previsioni di RCP: questa mappa, che colora tutti, ma proprio tutti, i toss-ups, e' la stessa da mesi; ha addirittura resis. […]

Anche Biden mette in discussione le scelte di Obama di nullo
Questa mattina l'Irish Times riporta una curiosa dichiarazione di Joe Biden: "Hillary Clinton is as qualified or more qualified than I am to be vice-p. […]

Giovani Ricercatori del CNR di Parma occupano l'istituto. E' protesta contro Brunetta di talentosprecato
Parma. Quelli del CNR  CONTRO L'AMMAZZA PRECARI.CLICCA  QUI.

Post in Progress. di talentosprecato
Da CodiceInternet Milano. Appunti sparsi in video rubati ed improvvisati.Dovrei scrivere. Sarebbe meglio