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Perché obesità e alcolismo possono provocare il cancro

Alcool, zucchero e obesità. Sarebbero questi, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le «molle» che permetterebbero al cancro di svilupparsi, attaccando gli organi di milioni di persone in tutto il mondo. E, secondo, l’OMS, il numero dei nuovi casi in tutto il mondo è destinato a salire vertiginosamente, arrivando a toccare entro i prossimi due decenni, i 25 milioni di nuove diagnosi annue.

cancro
Getty Images

PERCHÉ I CASI DI CANCRO SONO DESTINATI AD AUMENTARE – Eppure, ha spiegato l’OMS nel suo rapporto mondiale sul cancro, circa la metà di questi nuovi casi sarebbero evitabili, perché strettamente legati allo stile di vita dei singoli individui. Globalmente, l’incidenza del cancro è passata dai 12.7 milioni di nuovi casi del 2008 ai 14.1 milioni di nuovi casi nel 2012, con 8.2 milioni di decessi. Da qui al 2032, ad ammalarsi di più saranno gli abitanti dei paesi in via di sviluppo, dove la popolazione sta aumentando insieme alla durata della vita media. Attualmente, ci si ammala prevalentemente di due differenti tipi di cancro: quelli veicolati dalle infezioni, come ad esempio i tumori del collo dell’utero – più diffusi nei paesi poveri – e quelli che insorgono a causa di stili di vita poco sani, che vedono un abuso di tabacco e alcool e una mancanza di attività fisica.

diffusione del cancro
Fonte: OMS/2012

 

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NON CI PUÒ ESSERE CURA SENZA PREVENZIONE – E non ci può essere cura senza prevenzione: il Guardian riporta le parole di Christopher Wild, direttore dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) che nel report dell’OMS ha sottolineato: «Nonostante i grandi progressi della scienza e della medicina, non possiamo dire di aver trovato una via d’uscita. Bisogna lavorare di più sulla prevenzione, e puntare i riflettori contro il numero sempre crescente dei nuovi casi di cancro». Il dottor Bernard Stewart, dell’Università del New South Wales e co-autore dello studio, sottolinea con ancora maggiore chiarezza «il ruolo cruciale della prevenzione» chiedendo ai medici di tutto il mondo di incoraggiare i propri pazienti a cambiare stile di vita e ai governi di introdurre una tassa sulle bevande zuccherate che, se consumate in grandi quantità, possono provocare l’obesità e innescare l’insorgenza del cancro.

(Photocredit copertina: LaPresse)