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Leafly, lo “Yelp” della marijuana

Il Daily Dot ci parla di come la legalizzazione della marijuana negli Stati Uniti abbia cambiato anche le abitudini dei clienti che si sono scoperti improvvisamente più esigenti di quanto non fosse lecito aspettarsi. Merito della fuoriuscita dal mercato nero e del trionfo della legalità, con internet che va in aiuto di tutti coloro che cercano l’erba migliore al minor prezzo.

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ALLA RICERCA DELLA CONVENIENZA – Ora, sia per quanto riguarda i 20 stati che permettono il consumo di marijuana per scopi medici sia per i due stati in cui è autorizzata la vendita, Colorado e Washington, i fumatori non devono più preoccuparsi della legge ma solo di dove trovare l’erba migliore al prezzo più basso. Una legge di mercato, quindi, che potrebbe rivoluzionare nuovamente il mondo dell’erba. Ed è per questo che è nata Leafly, un’app che funziona come Yelp, ma dedicata alla ricerca della marijuana migliore al costo più basso. Leafly, nato nel 2010, consente ai clienti di valutare sia i diversi tipi di erba a disposizione sia le modalità di consegna.

 

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UNA RIVOLUZIONE CULTURALE – Il cliente potenziale può studiare le tipologie d’erba in vendita. Brendan Kennedy,  membro di Privateer Holdings, società che ha acquisito Leafly nel 2011, ha spiegato che per la prima volta il mercato della cannabis ha un contorno più consumer, con il cliente che può leggere il dispensario e scegliere puntando le migliori marche o i prodotti da testare in campo medico. In questo modo possono confrontare la merce e compiere una scelta consapevole. Prima le persone andavano nel centro più vicino e valutavano sul posto. Ora invece possono scegliere da casa in tutta comodità. Ed il traffico su Leafly è aumentato in tutto il Paese, anche negli Stati in cui la marijuana è ancora illegale e questo successo dimostra come in poco tempo la sua vendita verrà sdoganata con la marijuana che non verrà più percepita come un passatempo per drogati.

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