“Al Pd non frega nulla degli immigrati”
14/07/2011 - La norma voluta da Maroni che trasforma i CIE in centri a lunghissima permanenza non potrà essere emendata. Colpa dell’opposizione E’ un esponente del Partito Democratico, Jean Leonard Touadì, a dare la notizia, abbastanza crepuscolare nel tono: “E’ stato appena
La norma voluta da Maroni che trasforma i CIE in centri a lunghissima permanenza non potrà essere emendata. Colpa dell’opposizione
E’ un esponente del Partito Democratico, Jean Leonard Touadì, a dare la notizia, abbastanza crepuscolare nel tono: “E’ stato appena bocciato l’emendamento del Pd e di altre opposizioni che si opponeva al prolungamento del tempo di permanenza nei Cie”. Alla Camera, infatti, è in discussione il decreto del governo fortemente voluto da Roberto Maroni che estende in maniera ulteriore la permanenza legale nei Centri di Identificazione ed Espulsione: le opposizioni hanno fortemente avversato questo tipo di modifica legislativa, che in realtà secondo la maggioranza puntava a “recepire gli orientamenti della commissione europea” in tema di immigrazione.
IMMIGRAZIONE, VINCE MARONI – Sempre Touadì, invece, la descriveva così, in mattinata, sul suo profilo Facebook.
Prosegue oggi l’esame dell’infame decreto Maroni che prolunga da 6 a 18 mesi il tempo di permanenza nei Centi d’identificazione e di espulsione (Cie). Giustificato come un obbligo comunitario, il decreto non recepisce la direttiva 115 del 2008 per la quale la privazione della libertà deve essere l’ultima istanza dopo aver espletato altre modalità tra le quali il rimpatrio volontario. I Cie, vergogna dello stato.
Come dicevamo, però, l’opposizione si è detta fortemente contraria ad un approccio di questo genere: oppure no? Bisognerebbe capirlo, visto che le dilaganti assenze nei banchi di Montecitorio fra le fila del PD hanno fatto sì che un governo senza i numeri per far passare la norma riuscisse a spuntarla.
COLPA DEL PD – A denunciarlo è Ileana Argentin, altro esponente PD a Montecitorio.
27 assenti in aula del PD. Siamo andati sotto per 1 solo voto più di dieci volte, facciamo schifo…d’altronde si parlava di “IMMIGRATI”, che gli frega..
Secondo le agenzie di stampa, peraltro, la battaglia sui CIE poteva agevolmente essere vinta dall’opposizione, visto che la maggioranza era definita addirittura “in affanno”.
L’Aula della Camera sta esaminando gli emendamenti al decreto legge in materia di immigrazione relativo ai rimpatri dei clandestini. Da stamattina la maggioranza e’ in affanno nelle votazioni: ci sono buchi nei banchi del Pdl e malgrado la presenza in Aula anche di Umberto Bossi lo scarto con l’opposizione talvolta e’ anche di un voto.
Sul filo di lana dunque i numeri per la seduta di questo giovedì estivo: se il Partito Democratico e le altre opposizioni avessero diffuso un deciso serrate i ranghi, probabilmente la norma che rende possibile la permanenza senz’altra destinazione degli immigrati irregolari fino a 18 mesi in strutture blindate dello Stato – come spiega Touadì, in patente violazione del dettato europeo – poteva essere evitata. Ma evidentemente, non è cosa che interessasse.












Secondo voi, perche è in aumento il numero dei disinteressati che regolarmente disertano le urne?
ahr ahr ahr!
godo!
Sei troppo prevedibile e noioso.
embè?
siete voi quelli che credono a tutte le cazzate. e poi frignate quando si rivelano quel che sono, cioè cazzate.
invece tu credi ancora che veramente il berlusca credeva che la ruby fosse la nipote del mubarak?
te l’ho chiesto più volte ma non ho mai ricevuto risposta…
e magari credi pure in dio o in uno dei vari dei esistenti …..
guardatemi, ho detto negro su internet.
Eh beh che ci vuoi fare. Per fortuna che un consigliere di reggio emilia dei 5stelle fa il suo dovere, quello per cui è stato eletto dai suoi sostenitori, preoccuparsi per l’ambiente, se no oggi vi toccava solo scrivere male del PD…