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Che fine hanno fatto i vigili di Emmanuel «Negro»

Gli otto vigili urbani responsabili del fermo di Emmanuel Bonsu, di cui venne presentata una foto segnaletica con la scritta “Emmanuel Negro” sono stati condannati in secondo grado. Tutto accadde il 29 settembre 2008., queste le foto della denuncia di Emmanuel:

 

Oggi, racconta il Fatto Quotidiano, è arrivato alla sentenza di secondo grado:

Rispetto al primo grado le condanne sono state rimodulate dalla Corte d’appello di Bologna: maggiorate in alcuni casi, ridotte in altri. Gli agenti sono accusati di reati diversi: sequestro di persona, lesioni aggravate e falso. Le pene inflitte in appello vanno da un minimo di due anni e dieci mesi, fino a quasi sei anni. È stata alleggerita la pena di Pasquale Fratantuono, l’agente ritratto nella fotografia “t ro – fe o” che fu trovata nel corso di indagini sul suo computer di servizio: nell’immagine compariva assieme a Bonsu con l’occhio sinistro vistosamente tumefatto. Da sette anni e nove mesi, la sua pena è stata ridotta a cinque anni e sei mesi. All’epoca dei fatti sulla busta contenente gli effetti personali del ghanese c’era scritto “Emanuel negro”, particolare che suscitò indignazione in tutta Italia.