Afghanistan, altro sangue italiano
12/07/2011 - Roberto Marchini, originario di Viterbo, muore in seguito all’esplosione di un ordigno rudimentale Un militare italiano, un paracadutista secondo quanto si apprende da fonti qualificate, e’ morto in Afghanistan in seguito all’esplosione di un ordigno rudimentale piazzato lungo una strada
Roberto Marchini, originario di Viterbo, muore in seguito all’esplosione di un ordigno rudimentale
Un militare italiano, un paracadutista secondo quanto si apprende da fonti qualificate, e’ morto in Afghanistan in seguito all’esplosione di un ordigno rudimentale piazzato lungo una strada nella provincia di Bakwa, nella parte meridionale del settore ovest che si trova sotto il comando italiano. Il soldato italiano ucciso oggi in Afghanistan e’ il primo caporal maggiore Roberto Marchini, di Viterbo. Apparteneva all’ottavo reggimento genio guastatori della Folgore di stanza a Legnano. E’ quanto comunica la Difesa. Secondo quanto si è appreso, la vittima italiana era un artificiere appena sceso da un mezzo per bonificare la strada da un ordigno artigianale improvvisato (ied), poco prima del passaggio di un convoglio.












mentre l’intervento usa in quel paese era legittimato dal diritto di rappresaglia,qualcuo dovrebbe spiegare quale necessità aveva l’italia di intervenire:Quando i ostri governanti la finirranno di considerare l’italia un grande paese ed al posto della megalomania cominceranno a fare uso di ragionevolezza:per ora le conseguenze di questi interventi sono lo spreco di risorse finanziarie tanto grave se si considera la situazione di crisi,nonchè l’arrivo di migliaia di emigranti-rifugiati senza futuro:i politici devono ricordarsi che l’unici PRIMATO VERGOGNOSO CHE HA L’ITALIA NEL MONO E’IL COSTO DELLA ABNORME CASTA
Gli USA non erano legittimati affatto! Rubare petrolio, aiutare le lobby delle armi e allargare il mercato non sono giustificazioni. Tanto meno erano giustificate le altre nazioni.
Andersene subito da tutte le missioni , risparmiamo soldi e sopratutto le vite dei nostri soldati. In Afghanistan mandiamoci la moglie di Obama
Guarda un po’. E’ morto come se fosse in guerra! Ma a lui e alla sua famiglia avevano detto che era una missione di pace!
RITIRO totale di tutti i soldati Italiani nel mondo metterli obbligatoriamente in servizio in tutti asili e elementari piscine palestre etc. Italiane i pericoli sono già in Italia senza andarselia cercare!
Ora si scatena la macchina dell’ ipocrisia, dai vertici del governo ai vertici della chiesa. Abbiate rispetto del dolore dei familiari, e ricordate che le vittime sono anche i civili dimenticati. Quanto più appaiono addolorati quanto più fingono.