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Ilaria Cucchi indagata per diffamazione

Grazie al COISP, il sindacato di polizia che crede di difendere l’onore del corpo denunciando e molestando i parenti delle vittime di agenti di polizia, la sorella di Stefano Cucchi è stata iscritta ne registro degli indagati.

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ANCORA LORO – Ancora una volta a dare scandalo è il piccolo sindacato autonomo di polizia COISP, circa 7.ooo iscritti su oltre 90.000 poliziotti sindacalizzati. I modi esibiti dalla direzione di Franco Maccari sono sempre gli stessi, come testimoniano le querele a raffica presentate dall’associazione contro giornalisti e familiari di vittime della violenza da parte di agenti di polizia.

LA SORELLA DI STEFANO CUCCHI – Questa volta tocca a Ilaria Cucchi (in copertina), sorella di Stefano (sopra), morto male tra le mura del sistema penitenziario italiano, che a seguito di una denuncia presentata a giugno ora si trova indagata e dovrà affrontare un procedimento giudiziario E A rispondere dell’accusa di diffamazione. Un procedimento attivato da un sindacato che ha sostenuto sistematicamente ogni poliziotto condannato per reati gravi, non esitando a insultare e attaccare duramente i parenti delle vittime che chiedevano giustizia.

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UN SINDACATO ESTREMISTA – Il Coisp di Franco Maccari andò anche a manifestare a favore dei poliziotti che hanno ucciso Federico Aldrovandi proprio sotto gli uffici del Comune di Ferrara presso cui lavora la mamma del ragazzo, Patrizia Moretti. Per Ilaria Cucchi invece, dopo le parole imbarazzanti di Carlo Giovanardi e la sua accusa alla famiglia di voler strumentalizzare la vicenda a fini politica, ora tocca affrontare un procedimento attivato da un’iniziativa chiaramente intimidatoria, almeno così è stata percepita dai familiari delle vittime di polizia e da molti altri, tanto che tutti i maggiori sindacati di polizia hanno preso le distanze dal COISP in occasione di iniziative tanto fuori misura quanto vergognose..

LA SOLIDARIETÀ – «La mia più sentita solidarietà a Ilaria Cucchi. La famiglia sta subendo un vero e proprio attacco da parte di organi istituzionali. Ilaria Cucchi è stata indagata per diffamazione, accusata di aver offeso la dignità dei lavoratori di polizia coinvolti nel processo per la morte del fratello Stefano». Lo dichiara in una nota Gianluca Peciola, capogruppo di Sel in Campidoglio. Un fatto grave che rende più dolorosa – aggiunge – la ferita ancora aperta per la morte di Stefano Cucchi, morto nell’ospedale Pertini di Roma nel 2009 sei giorni dopo l’arresto . Un caso diverso ma che ricorda l’azione vergognosa rivolta contro la madre Federico Aldrovandi.