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Francesca Magini, il video-denuncia di una mamma con passeggino al sindaco Marino

«Ma come si può tollerare che a Roma, in Italia, in una delle più importanti capitali europee, ci sia questo livello di degrado? Com’è possibile con tutte le tasse che paghiamo abbiamo indietro questo livello di servizio infimo?». Sono le principali domande che Francesca Magini, 39 anni, romana, ha posto al sindaco della sua città Ignazio Marino, grazie ad un singolare video-denuncia caricato la scorsa settimana su YouTube. Nel filmato (dal titolo «Una passeggiata da paura») la donna cammina per le strade del suo quartiere, Acilia, spingendo un passeggino e mostrando il cattivo stato di marciapiedi e manto stradale e la pessima cura delle aree verdi dove dovrebbero giocare i suoi figli.

 

lettera passeggiata mamma passeggino sindaco marino 2

 

 

 

LA LETTERA AL SINDACO MARINO – La lettera di Francesca al primo cittadino si conclude con una richiesta all’amministrazione dell’indicazione di una data certa entro la quale sistemare l’area pubblica:

Caro sindaco, mi chiamo Francesca Magini, sono una donna di 39 anni che vive da circa dieci anni nel quartiere periferico di Acilia. Per motivi lavorativi e personali non ho mai vissuto molto in quartiere, ma negli ultimi anni le mie due gravidanze mi hanno portato a fare lunghe passeggiate nei dintorni, e ogni volta mi sono chiesta: ‘Ma come è possibile che la gente sopporti tutto questo schifo?’. Ora mi rendo conto che io per prima non ho mai fatto nulla per cambiare qualcosa, per questo eccomi qui con questo video, a mostrarle com’è facile fare una camminata con il passeggino per le vie di Acilia e come è tenuto il parco dove porto a giocare i miei figli. E spero che queste immagini facciano inorridire lei così come inorridiscono me ogni giorno che mi ritrovo a viverle. Quandi le chiedo: ‘Ma come si può tollerare che a Roma, in Italia, in una delle più importanti capitali europee, ci sia questo livello di degrado? Come è possibile con tutte le tasse che paghiamo abbiamo idnietro questo livello di servizio infimo? I marciapiedi sembrano bombardati. Il parco è sporco. I secchi dell’immondizia rotti. I giochi… non ne parliamo! Sembra di girare per le strade di un quartiere malfamato di una città del terzo mondo. Non mi risponda con le solite scuse già sentite: che i soldi delle tasse che vanno ai comuni sono pochi e via dicendo. E non mi rifili il classico: ‘Provvederemo appena possibile’. Perché se è vero che un vero amministratore amministra la cosa pubblica come la privata, le chiedo se lei accetterebbe un tale degrado nel giardino di casa sua anche solo per un giorno. Dubito! Da cittadina e da sua elettrice mi aspetto di avere una data precisa entro la quale la sua amministrazione si impegna a sistemare le cose. La saluto e le auguro buon lavoro. Ne avrà bisogno.

(Fonte foto e video: YouTube / canale Francesca Magini)