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François Cavanna: è morto il fondatore di Charlie Hebdo

François Cavanna, scrittore e fondatore dei due giornali satirici francesi Hara Kiri e Charlie Hebdo, è morto ieri sera all’età di 90 anni. Cavanna era stato ricoverato per una frattura al femore in un ospedale di Créteil, alla periferia di Parigi, ed è poi deceduto per complicazioni polmonari, aggravate dal morbo di Parkinson di cui soffriva. La notizia della morte è stata data da AFP, citando fonti dell’entourage di Cavanna.

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Foto: getty Images

FRANCOIS CAVANNA, LA NASCITA DI HARA KIRI E CHARLIE HEBDO – Nato nel 1923 a Nogent-sur-Marne, piccolo comune alle porte di Parigi, di padre italiano, Cavanna ha iniziato la carriera giornalistica nel 1945 per il quotidiano Libération e poi ha contribuito alla nascita e al successo del magazine satirico Hara Kiri. Nel 1969 la pubblicazione venne messa al bando per presunti contenuti «pornografici» e Cavanna si limitò semplicemente a cambiarle nome, facendola diventare Charlie Hebdo, settimanale che in Francia esce ancora ogni mercoledì. Nel suo ultimo libro, Lune de miel del 2010, aveva raccontato la sua battaglia contro il morbo di Parkinson, una malattia che aveva definito una «stronza infame».

Guarda le copertine di Hara Kiri e Charlie Hebdo:

FRANCOIS CAVANNA E LE POLEMICHE SU CHARLIE HEBDO – A causa delle sue copertine graffianti e controverse, negli ultimi anni Charlie Hebdo è stato al centro dell’attenzione a causa di alcune vignette del Profeta Maometto giudicate offensive dal mondo islamico.

FRANCOIS CAVANNA MORTO (8)

 

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FRANCOIS CAVANNA E LA POESIA SULLA RELIGIONE – Cavanna aveva espresso le proprie posizioni agnostiche in una poesia diventata celebre:

 Voi, i cristiani, gli ebrei, i musulmani, i buddisti, gli scintoisti, gli avventisti, i panteisti, i testimoni di questo e di quello, i satanisti, i guru, i maghi, le streghe, i santoni, quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini, quelli che cuciono la passerina alle bambine, quelli che pregano ginocchioni, quelli che pregano a quattro zampe, quelli che pregano su una gamba sola, quelli che non mangiano questo e quello, quelli che si segnano con la destra, quelli che si segnano con la sinistra, quelli che si votano al Diavolo, perché delusi da Dio, quelli che pregano per far piovere, quelli che pregano per vincere al lotto, quelli che pregano perché non sia Aids, quelli che si cibano del loro Dio fatto a rondelle, quelli che non pisciano mai controvento, quelli che fanno l’elemosina per guadagnarsi il cielo, quelli che lapidano il capro espiatorio, quelli che sgozzano le pecore, quelli che credono di sopravvivere nei loro figli, quelli che credono di sopravvivere nelle loro opere, quelli che non vogliono discendere dalla scimmia, quelli che benedicono gli eserciti, quelli che benedicono le battute di caccia, quelli che cominceranno a vivere dopo la morte… Tutti voi, che non potete vivere senza un Papà Natale e senza un Padre castigatore. Tutti voi, che non potete sopportare di non essere altro che vermi di terra con un cervello. Tutti voi, che vi siete fabbricati un dio “perfetto” e “buono” tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso, tanto avido di lodi quanto il più stupido, il più meschino, il più sanguinario, il più geloso, il più avido di lodi tra voi.

Voi, oh, tutti voi NON ROMPETECI I COGLIONI!!!

Fate i vostri salamelecchi nella vostra capanna, chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri ragazzi.

FRANCOIS CAVANNA, L’OMAGGIO DEL WEB – Charlie Hebdo resta uno dei settimanali satirici più famosi del mondo e la morte di François Cavanna ha fatto presto il giro del web. E su Twitter arrivano i tanti messaggi di cordoglio e omaggio:

 

 


(Photocredit copertina: Getty Images)