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La bufala (di un anno fa) di Repubblica su Anna Frank e il MoVimento 5 Stelle

Repubblica ha pubblicato ieri un anno fa nello spazio delle fotogallery questa foto, accusando il MoVimento 5 Stelle di aver infangato la memoria di Anna Frank:

anna frank movimento 5 stelle

Il testo di Repubblica:

La foto di una delle vittime più illustri dell’Olocausto e, sotto, la scritta: “Anna Frank oggi voterebbe Movimento 5 stelle”. Il fotomontaggio, postato – nella Giornata della memoria – da un attivista di San Benedetto del Tronto, ha scatenato polemiche e proteste in rete. In molti chiedono a Grillo di intervenire e prendere le distanze, ma al momento dal blog del leader del Movimento 5 stelle non è arrivato alcun commento

Ebbene, si capisce benissimo perché nessuno del M5S abbia voluto rispondere: il fotomontaggio è stato fatto da un attivista. Noi ne parlammo all’epoca così:

La foto non è in alcun modo riconducibile al MoVimento 5 Stelle. E’ stata realizzata da un’attivista, ma non compare in alcun sito o pagina facebook in qualche modo riconducibile al MoVimento 5 Stelle in modo ufficiale. La foto è questa:

E, come è facile immaginare, sta già facendo il giro di Facebook con attribuzioni più o meno esplicite al MoVimento 5 Stelle. E’ invece stata pubblicata da questo profilo facebook qui.

Qualche giorno dopo l’attivista del MoVimento 5 Stelle di San Benedetto del Tronto, che aveva chiuso l’account facebook per le reazioni dopo il fatto, ammise la topica con un giornale locale:

“E’ stata una cavolata del momento, amo fare montaggi e vignette, chi mi conosce lo sa. Nella vita si sbaglia. Usare un simbolo come Anna Frank è stato un errore. Pensavo che il messaggio restasse circoscritto, invece no. Facebook amplifica tutto. Non ci si può muovere che tutti immediatamente lo sanno”.
Quale messaggio volevi trasmettere?
“Quello di un nuovo sogno di libertà. Anna lo aveva e ce l’ha pure il Movimento Cinque Stelle. Era quello il mio retro pensiero. Mi sono espresso male, non intendevo creare questo caos. Se si recepisce male un messaggio si mette in discussione una vita, una storia. Non lo accetto”.

Le reazioni del web all’epoca:

Edit: Anche se l’articolo girava ieri, in realtà era stato anch’esso pubblicato un anno fa. Rimane qui, a futura memoria.