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Marine Le Pen candida un complottista dell’11 settembre all’Europarlamento

Marine Le Pen ha candidato un accademico noto per il suo sostegno alle teorie complottiste sull’11 settembre come capolista del Fronte Nazionali alle prossime  europee. Aymeric Chauprade, studioso preso come punto di riferimento dalla blogosfera che non crede alla versione ufficiale degli attentati che colpirono le Twin Towers, è da tempo il consigliere di politica estera della leader della destra radicale francese.

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UN COMPLOTTISTA ALL’EUROPARLAMENTO – Il Fronte Nazionale di Marine Le Pen potrebbe essere la grande sorpresa alle prossime elezioni europee. Il partito più a destra dello schieramento politico francese è infatti rilevato in testa nei sondaggi effettuati sulle intenzioni di voto per l’Europarlamento. Il Fronte Nazionale potrebbe conseguire un risultato storico, che darebbe un pesantissimo scossone all’intera UE. Uno dei paesi fondatori, da sempre guida della costruzione europea insieme alla Germania, avrebbe come partito di maggioranza relativa un partito che si oppone all’UE. Per vincere questa scommessa, che potenzialmente potrebbe anche aprirle le porte della presidenza, Marine Le Pen ha deciso di candidare come capolista alle prossime europee il suo consigliere sulle questioni internazionali, l’accademico . Aymeric Chauprade. Chauprade è un nome piuttosto noto alle cronache francesi per essere uno dei più autorevoli esponenti del complottismo sull’11 settembre, la teoria della macchinazione che reputa non veritiera la ricostruzione ufficiale degli attentati alle Twin Towers.

STUDIOSO CONTROVERSO – Chauprade si è avvicinato negli ultimi anni al Fronte Nazionale, un partito che in Francia viene considerato estraneo a quello che potremmo, per usare un’espressione italiana, definire l’arco costituzionale della politica francese. Il riposizionamento dell’accademico è stato causato anche dalle controversie provocate dalla pubblicazione delle sue tesi complottiste sull’11 settembre. In un libro intitolato « Cronaca dello scontro di civiltà» Chauprade esprimeva posizioni accondiscendenti nei confronti di chi pensava che la verità ufficiale dell’attentato delle Torri Gemelli fosse in realtà una frode, che mascherava una realtà più cupa. Il caso fu molto dibattuto in Francia, e portò l’accademico a doversi dimettere dalla sua cattedra di insegnamento presso l’École militaire, la più prestigiosa accademia militare della Rèpublique. Le pressioni furono originate da un articolo della rivista Point, e la decisione di allontanare Chauprade fu presa dal ministro della Difesa Hervé Morin, che serviva nel governo di centrodestra guidato da Fillon, il braccio destro dell’allora presidente Nicolas Sarkozy.

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DOMINIO AMERICANO – Chauprade si è spesso difeso, anche di recente, dall’accusa di essere un complottista, definendosi uno studioso onesto che si pone domande sulla verità dei fatti. In un’intervista ad un sito complottista, che può essere vista in questo video, l’accademico ha però spiegato quale sia la sua posizione sull’11 settembre.

Secondo Chauprade questo attentato è stato il culmine di quello che lui chiama «Stato americano profondo», ovvero l’apparato politico e militare che cerca di difendere in ogni modo la supremazia globale degli Stati Uniti. « Lo Stato profondo è costituito da dirigenti di Cia, Fbi, Pentagono e le grande società militari private che hanno una convinzione radicale, ovvero che bisogna anche compiere un’azione rivoluzionaria occulta, per impedire che gli Usa perdano il loro dominio globale.  Chi ha questa convinzione è pronto anche a sacrificare la vita dei cittadini in nome del bene comune americano effettuando un colpo di teatro. Un colpo di teatro che impedisce all’opinione pubblica di pensare»

MACCHINAZIONE ISRAELO-AMERICANA – Chauprade insiste molto sulla dimensione hollywoodiana dell’11 settembre, che ha dato una dimensione diversa all’attentata, distraendo l’opinione pubblica grazie alle emozioni degli aerei fatti crollare sulle Twin Towers. Per l’accademico sono stati gli americani a fomentare gli attentati, fatti accadere perché senza di essi gli Usa avrebbero perso il loro primato mondiale. Secondo l’esperto di geopolitica Al Qaeda è stata sostanzialmente infiltrata, come se i servizi avessero utilizzato i fanatici per ottenere il loro scopo. Grazie allo sfruttamento della radicalizzazione degli estremisti lo Stato profondo americano ha ottenuto il suo scopo. Il ministro Morin aveva congedato lo studioso per i suoi passaggi sul complotto israelo-americano per il dominio del mondo, una tesi che lo stesso Chauprade mai smentisce. In ‘un intervista di un paio d’anni orsono il consigliere della Le Pen sosteneva come i suoi nemici che lo vogliono far tacere vogliono mantenere Israele come unica potenza atomica del Medio Oriente.