Shakespeare fumava marijuana?
24/06/2011 - Lo dimostrerebbero alcuni ritrovamenti riferibili al popolare drammaturgo, nonché tracce nella sua opera. “E allora, esumiamolo e vediamo”, dicono gli scienziati Una pipa rinvenuta nel giardino di casa di William Shakespeare riporterebbe tracce di cannabis: tanto è bastato ad alcuni
Lo dimostrerebbero alcuni ritrovamenti riferibili al popolare drammaturgo, nonché tracce nella sua opera. “E allora, esumiamolo e vediamo”, dicono gli scienziati
Una pipa rinvenuta nel giardino di casa di William Shakespeare riporterebbe tracce di cannabis: tanto è bastato ad alcuni studiosi per sollevare il dubbio. “Il popolare drammaturgo elisabettiano era un regolare consumatore di cannabis”, dicono ora gli studiosi, arrivati al termine di una ricerca durata 10 anni.
MARIJUANA – Secondo gli scienziati del Sudafrica che portano avanti questa ricerca, il ritrovamento sarebbe suffragato da tracce di una tendenza, all’interno dei testi shakespeariani, di appunto voli pindarici che suggerirebbero l’uso di oppiacei e allucinogeni da parte del noto drammaturgo.
La ricerca pubblicata nel giornale sudafricano di Scienze mostra che le pipe rinvenute nel giardino della casa di Shakespeare a Stratford upon Avon conterrebbero tracce di cannabis. Lo studio è stato condotto dopo che una rilettura del sonetto numero 76 del bardo ha portato a capire che egli si riferisse ad un “erba molto nota”
Non è solo il sonetto 76 ad essere sotto la lente di ingrandimento degli studiosi. Anche molte altre opere – le riassume il Sun: Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate, Macbeth, Enrico IV fra gli altri- potrebbero essere nuovamente interpretate alla luce di una vera o presunta passione per la cannabis. Tuttavia, una studiosa di Shakespeare che da la sua opinione appunto al giornale inglese che pubblica la lista dei passi “incriminati” sostiene che non sia così semplice attribuire a Shakespeare questa tendenza alla droga.
Il bardo si riferisce al potere allucinatorio dell’immaginazione ma questo non è per forza una prova dell’uso di cannabis. Gli elisabettiani facevano esperimenti con la droga così è impossibile dire che Shakespeare non ne facesse – così come è impossibile dire che ne facesse!
Come abbiamo visto, la scoperta non è nuova: ma adesso, gli scienziati si sarebbero stufati di teorizzare. Se William Shakespeare fosse stato veramente un fumatore di marijuana, se ne potrebbero trovare tracce nel corpo, per quanto sepolto. E allora, esumiamolo e vediamo, dicono gli scienziati.
“Se trovassimo tracce fra i canini e gli incisivi, questo ci (…) aiuterebbe a mettere fine a un sacco di speculazioni infruttuose”
Secondo gli scienziati, ancora, non ci sarebbe neanche bisogno di un’esumazione completa: “Con la tecnologia che abbiamo a disposizione”, dicono, “basterebbe una scansione delle ossa e creare una ricostruzione completa del corpo”.












Giornalettismo, non mi diventare come Studio Aperto!
ahaha! vabbè… io direi che la vera notizia qui è: ci sono studi che da 0 anni si domandano se unos crittore universalmente riconosciuto, un genio di tutte le epoche, fumasse o meno erba… e allora? anche fosse? (probabilmente è)…
la demonizzazione di questa pianta è patologica….
la cannabis deve essere legalizzata, solo così potremo indebolire seriamente la criminalità organizzata … vi faccio un esempio, la n’drangheta nel mondo ha un fatturato annuo di circa 28 miliardi di euro derivanti dal traffico di droga … legalizzando la marijuana potremo di sicuro come minimo dimezzare questa cifra se non di più, dipende che fetta è il traffico di cannabis nel traffico generale delle droghe … spero la pensiate come me … e poi non serve niente dire che fumare marijuana va contro i principi della dignità della persona, dei nostri valori e fa male alla salute, chi dice così(la maggioranza della gente) fatto sta che vediamo i risultati ad oggi: la gente che si fa le canne continua ad aumentare a dismisura nonostante inasprimento delle pene, demonizzazione della marijuana a livello politico sociale ecc .. questa è la realtà e io so solo che invece che pensare di lottare contro chi fuma erba dobbiamo lottare contro le mafie prima di tutto e questo può essere un modo molto efficace …
per me poteva fumarsi pure tutto il campo
basta che sapesse scrivere °_°
Invece, oggi, molti scrittori, userebbero molto meglio i loro fogli facendone canne o_O
A parte ciò… la marijuana (3 ore per scrivere mariu.. marii.. mannagg… mariy.. marijuana)
in epoca elisabettiana com’era giudicata ? °_°
e va bhè si faceva un paio di canne mika ammazzava nessuno! intanto anke se si faceva i suoi viaggioni mentali ha scritto delle opere ke erano sono e saranno sempre le piu belle al mondo