Sono circa vent’anni che la banca centrale americana riesce, con notevole efficacia, ad allontanare lo spettro della recessione. Ma qualcosa ultimamente sembra inceppato in questo meraviglioso (e un po’ ”demagogico“) meccanismo
La Fed ha avuto nel tempo notevoli meriti, intervenendo massicciamente ad ogni rallentamento e ad ogni crisi, nel 1987 come nel 1990, nel 2000 come nel 2007, ha impedito alle forze di mercato di dire la loro
sull’economia, tenendo quella a stelle e strisce in un limbo di bassi rischi, bassa inflazione ed alta crescita, grazie alla fortunosa coincidenza di nuovi mercati, nuove tecnologie, e risparmi esteri.
MA QUALE OTTIMISMO… – Negli ultimi dieci anni qualcosa si è perso: la crescita c’è stata, almeno sulla carta, ma senza l’innovazione tecnologica che sorreggeva il boom negli anni ’90 si è potuta fondare soltanto sul debito, sul consumo e sul rischio. Il non aver voluto che il mercato trovasse il suo equilibrio non ha beneficiato la crescita reale e sostenibile, ma soltanto una crescita finanziaria sconnessa dalla realtà economica sottostante. Ormai sono quasi due anni che il mondo è in crisi finanziaria, e le stime più ottimistiche dicono che se ne uscirà alla fine del 2009, quando non in pieno 2010 (senza un’analisi dettagliata non m’azzarderei a fare una previsione, ma direi che l’ottimismo è fuori luogo). Le aziende si erano indebitate troppo, le banche avevano un eccesso di debiti a breve termine, i consumatori trainavano l’economia indebitandosi, pensando che redditi e occupazione sarebbero rimasti favorevoli in eterno e che potevano consumare la parte di reddito derivante dalla sopravvalutazione speculativa del valore dei loro immobili o delle loro azioni.




non fa una grinza.
Se non ci fossero quelle parole in inglese(io non lo capisco,sono italiano)sarebbe un discorso valido al 100%
dài, angelì, non è mica così difficile. Te lo dice uno che s’è appena beccato un “usi l’inglese come nando meliconi”
Ho trovato due parole difficili:
Rule of Law = Stato di Diritto (in realtà sono due cose diverse, ma la distinzione è irrilevante in questo contesto).
Moral hazard = rischio morale (io non sono responsabile per quello che faccio quindi faccio stupidaggini).
Pietrovic, perché non hai promosso il tuo disegno di debito al consumo?
Intanto oggi il Senato ha risposto picche agli aiuti statali per GM, Ford, Chrysler, con voto quasi bypartisan. Si prevedono 1500 perdite di posti di lavoro. Di rimbalzo, la Borsa è scesa.
Leonardoski: io non so disegnare!
angelino, se leggi certi pezzi del nullo mi sa che ti prende un colpo allora… ogni tanto c’è qualche parola in italiano.
MostroDiLockness
e presto lo rivotano.
sì va be’, un sales mi ha detto che hanno già ritrattato, mi sa che era troppo poco garante come piano
Sono più che d’accordo, ma non credo che il declino americano od Occidentale sia inevitabile, ma certo è difficile da evitare.
La soluzione, nel lungo termine, consiste nel capire che non ci sono pasti gratis: quindi basta garanzie, basta salvataggi, basta con settori gonfiati dall’intervento statale; d’altro canto, significa che non esistono sostituti al “duro lavoro” anche nel campo degli investimenti.