“Mara vuole che Berlusconi la sposi, ho fermato i pettegolezzi su di lei e Bocchino!”
di Dario Ferri - Altre intercettazioni del caso Bisignani: Scaroni dichiara Tremonti finito, D’Agostino racconta le presunte mire del ministro Uno spettacolo nello spettacolo. Nelle more dell’inchiesta su Luigi Bisignani spuntano una serie di intercettazioni riguardanti personaggi che raccontano, al telefono, ciò che realmente
Altre intercettazioni del caso Bisignani: Scaroni dichiara Tremonti finito, D’Agostino racconta le presunte mire del ministro
Uno spettacolo nello spettacolo. Nelle more dell’inchiesta su Luigi Bisignani spuntano una serie di intercettazioni riguardanti personaggi che raccontano, al telefono, ciò che realmente fanno e realmente pensano riguardo gli uomini di governo. Nella prima, pubblicata dal Fatto Quotidiano, a parlare sono Paolo Scaroni, a.d. dell’Eni, e Bisignani:
S c a ro n i : …sto andando ad Arcore…
Bisignani: calcola che lui è… abbastanza giù, molto polemico col tuo diretto interessato, però, insomma, lascerei perdere perché se no poi…
S: Con chi con…?
B: Giulio, sì, sì
S: Eh, lo so, oggi Draghi mi ha detto delle cose pazzesche di Giulio (…)
B: La situazione è assolutamente fuori controllo (…) secondo me, il discorso che gli puoi fare tu dall’esterno e che, secondo me, lui può apprezzare, gli devi dire… qual è l’urgenza maggiore che hai? Se è quella di fare l’accordo sulla giustizia, mettiti d’accordo con Fini e falla finita, se non è quella vai alle elezioni, però la cosa peggiore che stai… che sta succedendo è questa “morta cora ” complessiva, con tutti i ministri in rivolta (…) l’ unica cosa che non si può fare è andare avanti in questo modo… per cui o fai l’accordo mangiando tutto quello che devi mangiare, però lo consideri necessario oppure chiudi la partita (…) Io questo gli direi, perché all’estero questo spettacolo di… di un Governo che non fa più niente non funziona più (…)”.
La seconda invece è più delicata, e riguarda sia il modo di “selezionare” le notizie di D’Agostino, sia le presunte “mire” della Carfagna. Niente funziona, dice Bisignani, ma la guerra tra berluscones e finiani frattempo raggiunge livelli da implosione. E per capirlo basta ascoltare la conversazione del 22 ottobre 20101 tra Bisignani e Roberto d’Agostino, patron del sito Dago – spia, mentre parlano di Italo Bocchino e Mara Carfagna e della “guer ra” con Fini e la sua compagna Elisabetta Tulliani.
D ‘ A go s t i n o : tesoro mio lei non centra un cazzo però a un certo punto gli ho detto perché ha detto quella cosa. .. io non ho visto la puntata (…) era in trasmissione ad Annozero hanno affrontato su chi c’è dietro Dagospia c’ha la faccia del culo… chi c’è dietro alla Carfagna vogliamo scrivere?
B: gli hai detto, no?
D’A: certo … quello che ho fatto io per fermare a (inc.) ho azzerato tutti pettegolezzi di.. della Carfagna e di Bocchino insieme all’hotel Vesuvio in accappatoio mentre arriva mezza Roma (Mezzaroma è il cognome del compagno della Cafagna, ndr) allora dovevamo scrivere questo .. ma vaffanculo allora dice (inc.) stiamo in guerra tu tutti i giorni attacchi Fini e Tulliani (…) poi è un idiota anche perchè c’ha quest’altra scema della Carfagna, no (…) che è sempre più matta perché, l’ultima che mi hanno detto che lei vuole … vuole veramente .. pretende davvero la mano di Berlusconi, la sai l’ultima? Veramente vuole che Berlusconi la prenda … la impalmi.












si consulti, potrebbe esser nullo…
mi spiegate? non si capisce molto dall’ intercettazione.. cosa vuole dire Bocchino e la Carfagna mentre arriva Mezzaroma..Stava arrivando all’ hotel?
immagina: sceneggiatura di una commedia secsi all’italiana anni 70 alla Banfi, Vitali, Montagnani con Edvige. Titolo: “La Ministra se la intende con tutti”. Svolgimento: una ministra giovane e carina si rende disponibile con vari personaggi influenti in grado di aiutarla a fare carriera, a partire dal presidente del consiglio arrivando al suo ex-capogruppo alla camera. Scenette ed equivoci a go-go: d’obbligo lei e l’amante in albergo a fare saune e cose turche, mentre arriva il suo facoltoso sposo ed esclama: “Cielo mio marito!”
questa gentaglia ha perso ogni consenso nel paese reale ma continua ad avere la maggioranza in parlamento e quindi continua a spadroneggiare, ditemi voi se questa non è dittatura, siamo in una democrazia dittatoriale, contro cui i metodi democratici possono poco, occorre invece dare + forza ed estendere le rivolte come quella fatta dai precari a roma ieri, bisogna farne in ogni città. mi rivolgo al movimento precari, sololo roma non basta, organizzate proteste in ogni città nello stesso giorno, facciamoci sentire, cacciamo questa merda dai palazzi del potere!
il paese reale non si informa e quando si informa lo fa guardando il tg1-tg2-tg4-tg5-studioaperto. nel paese reale non e’ successo niente di niente.
La P2 negli anni ottanta faceva tremare i polsi… la P4 del 2011 fa ca…e.
nelle urne, alle prossime elezioni, speriamo prima possibile, per berlusconi e le sue cricche e le sue bande sarà un secondo PIAZZALE LORETO, lo impiccheremo nell’urna, lo soffocheremo facendogli ingoiare milioni di rospi, quanti saranno i voti contro di lui!!
è una dittatura senza controllo..e questa situazione finirà malissimo., o si muovono i militari e giustizia o ci muoveremo noi con le dovute conseguenze..poi non dicano i giornalisti..la colpa è di questo o di quell’altro…
Ecco, questo per quei quattro coglioni che ancora si ostinavano a negare che Dagospia facesse parte della macchina del fango del nano mafioso di Arcore. Leggete come il finto casto e puro D’Agostino si agita per fare il servo di Berlusconi e prendere ordini da Bisignani!
ma una ca a ieva sucannu a tutti kiddi da televisione, comu putiti pinsari mai che si fussi livatu u viziu.
tutti i fimmini da destra sunu tutti troi e nessuna si salva mancu na scughiuduta di iva zanicchi
ci manca ora sulu na cosa
ca si mettunu in politica du frosciu di lele mora e na cretina,stupida na mbecilli ca ora fa a santa, ma su scurdau quannu a ieva sucannu stanzini stanzini.
continuo a non capire perchè Dago non ha pubblicato le foto che aveva su Bocchino e la Carfagna
ma la carfagna non è quella che deve 16M Eur al fisco…? Ah no ops…quella è Jessica Rizzo…vabbè non cambia molto…sempre di z****** si tratta