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Gianni Vattimo: il «grillo-comunista» che Beppe non vuole

Gianni Vattimo, dopo l’endorsement di ieri, parla con il Corriere della Sera della sua decisione di proporsi come candidato nel MoVimento 5 Stelle. Anche se qualche perplessità sulla sua candidatura c’è (soprattutto, visti i precedenti, tra i grillini), lui non sembra preoccuparsene più di tanto (e d’altro canto il giornalista non gliene chiede conto):

Insomma, da che parte sta?
«Sono un comunista».
In passato si è dichiarato anarchico.
«Diciamo che sono un comunista ermeneutico. Che poi è il titolo del mio libro in uscita, lo citi. Ma sono anche catto-comunista. Anche se un prete mi definì demonio. E anarco-comunista».
E ora grillo-comunista. Com’è andata?
«Ho telefonato a Grillo. È stato gentile. Mi ha fatto capire che è logico che quelli dell’Idv passino ai 5 Stelle. Io stesso volevo votarli l’ultima volta, ma essendo idv mi sembrava troppo».

gianni vattimo movimento 5 stelle 2

In effetti. Cosa la unisce a Grillo?
«Molte tematiche dipietriste. E poi la lotta contro la Tav, contro il fiscal compact e l’austerità».
E il pianeta Gaia di Casaleggio? Come si sposa con il pensiero debole?
«Mah, non ho mai preso molto sul serio il loro aspetto teorico. Però, cosa diavolo sarà mai. L’idea di realizzare una democrazia planetaria diretta in rete non mi eccita particolarmente ma non mi spaventa. Mi spaventano un po’ i grillini invece».
Perché?
«Li rispetto molto, è gente che si impegna moltissimo: ho paura che mi costringerebbero ad ammazzarmi di lavoro»

Edit: Beppe Grillo da Twitter dice che Vattimo non è candidato né candidabile:

Il riferimento al “non candidabile” è probabilmente dovuto alla questione dei due mandati (di cui abbiamo parlato ieri) che il filosofo avrebbe già svolto con Pds e Idv. Vattimo apprende del tweet in diretta ad Agorà e non ci sta: “Queste regole del doppio mandato sono state stabilite da un partito che non è un vero partito. Se mi fate candidare vediamo quanti voti prendo. Anche Beppe ha i suoi problemi, perché non è in parlamento? Perché c’è una regola che lo vieta. Quando ho parlato con lui mi ha detto di sottopormi alla scelta della rete, mettiamo le regole alla prova della rete. Se mi vogliono bene, altrimenti no”. E c’è chi in studio lo percula: “Invito Vattimo a prenderla con filosofia!”.