Maturità 2011, ecco le tracce dei temi

22/06/2011 - Il ’900, Ungaretti e l’alimentazione, e una traccia su amore e passioni A quanto la Dire è in grado di apprendere il 900, l’amore e l’alimentazione (‘Siamo cio’ che mangiamo’) sono alcuni dei temi presenti nelle tracce di italiano. In

     
 

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Il ’900, Ungaretti e l’alimentazione, e una traccia su amore e passioni

A quanto la Dire è in grado di apprendere il 900, l’amore e l’alimentazione (‘Siamo cio’ che mangiamo’) sono alcuni dei temi presenti nelle tracce di italiano. In particolare una traccia parla di amore e passioni oartendo da alcuni brani di autori fra cui D’Annunzio. Il tema storico e’ sul Novecento, poi c’e’ un tema sull’alimentazione. Per l’italiano l’autore è Giuseppe Ungaretti con la poesia ‘Lucca’ , tratto da L’Allegria contenuta nella raccolta ‘Vita di un uomo’, Eric Hobsbawm con il suo ‘Secolo breve’ e il personaggio Andy Warhol per la fama conquistata nel mondo. In più c’è una traccia su Enrico Fermi fisico: fra i materiali proposti agli studenti c’e’ una lettera ad Amaldi inviata nel 1945 in cui spiega perche’ e’ andato fuori dall’Italia. Poi anche un tema sulla contrapposizione politica fra destra e sinistra. Fra i materiali per il saggio breve c’e’ un brano di Norberto Nobbio e uno di Marcello Veneziani, poi ci sono articoli di Angelo Panebianco e un brano di Giampiero Carocci.

LE TRACCE – Ecco le tracce pubblicate sul sito ‘Studenti.it’.

TIPOLOGIA A: Analisi del testo.
‘Lucca’, una poesia di Ungaretti.
TIPOLOGIA B: Saggio breve/articolo.
1. Ambito artistico-letterario: ‘Amore, odio, passione’ con brani di Verga, D’Annunzio e Svevo.
2. Ambito socio-economico: ‘Siamo quello che mangiamo?’.
3. Ambito storico-politico: Destra e sinistra: ‘I giovani e la militanza politica: riflessioni sul senso di appartenenza alle correnti politiche e sull’impegno in prima persona’.
4. Ambito scientifico: Enrico Fermi.
TIPOLOGIA C: Tema storico.
Anni ’70 partendo da una frase dello storico Eric Hobsbawm famoso per il concetto di ‘Secole Breve’.
TIPOLOGIA D: Tema di attualita’.
‘Nel futuro ognuno sara’ famoso per 15 minuti’: partendo da questa frase di Andy Warhol si chiede di analizzare il valore assegnato alla fama effimera nella societa’ odierna.

Il ministero ha fornito alcuni materiali per affrontare la traccia si parte da tre raffigurazioni: ‘Il bacio’ di Klimt, l’Ettore e Andromaca’ di De Chirico e ‘Gli amanti’ di Picasso. C’e’ poi un brano tratto dai ‘Promessi sposi’ di Manzoni, uno dalla ‘Lupa’ di Giovanni Verga, uno da ‘Il trionfo della morte’ di D’Annunzio e uno da ‘Senilita’ di Italo Svevo. Tra i materiali offerti per lo svolgimento del saggio breve su Enrico Fermi c’e’ anche la lettera inviata dal fisico ad Amaldi il 28 agosto 1945 dopo lo scoppio della bomba atomica. Nella lettera Fermi parla, fra l’altro, della sua pila atomica ipotizzando che potesse diventare una “ideale sorgente di neutroni”, che, spiega al collega, “abbiamo usato per molte esperienze di fisica nucleare” e “che utilizzeremo ancora di piu’ ora che la guerra e’ finita”.

GLI SVOLGIMENTI – Documenti. ‘Le evidenze scientifiche pubblicate nell’ultimo anno non lasciano dubbi – dice Massimo Volpe, presidente della Siprec (Societa’ Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare) – la vita sedentaria e’ un rischio per il cuore. Se a questo si aggiunge che spesso si mangia male, il quadro generale peggiora. Commettiamo troppi peccati di gola, trascuriamo la dieta mediterranea e gli alimenti cardine di una sana alimentazione. Pochissimi sanno davvero giudicare la salubrita’ di un alimento, molti si nutrono in modo disorganizzato’. Il 95 per cento, continua l’esperto, dichiara che il pranzo e’ il pasto piu’ importante, ma poi l’80 per cento sceglie una pasta molto condita accompagnata dal pane. Un italiano su due mangia carne magra, ora c’e’ un buon 20 per cento che sceglie carni grasse piu’ volte alla settimana: Il 45 per cento consuma formaggi come minimo tre volte a settimana. Uno su tre, poi, mangia pesce appena una volta alla settmiana mentre andrebbe consumato almeno due, tre volte. ‘Dobbiamo modificare le nostre abitudini – dice il cardiologo – e renderci conto che la salu8te del cuore si construisce mattone dopo mattone, proprio come una casa. Sia il mwedico che il paziente possono imparare a fare prevenzione’. Adele Sarno, ‘Otto ore seduti? Il cuore rischia doppio, Arriva l’auto-test per la prevenzione’, ‘la Repubblica’ – 1 aprile 2003. ‘Mercoledi’ 17 novembre 2010. La quinta sessione del Comitato intergovernatico dell’Unesco [...] ha iscritto la Dieta Mediterraniea nella prestigiosa lista (sc. del patrimonio culturale immateriale dell’umanita’). [...] La Dieta Mediterranea rappresenta un insieme di competenze, conjoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. La Dieta Mediterranea e’ caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantita’ di pesce, latticini e carne, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vini o infusi, sempre in rispetto delle tradizionii di ogni comunita’. Tuttavia, la Dieta Mediterranea (dal greco diaita, o stile di vita) e’ molto piu’ che un semplice alimento. Essa promuove l’interazione sociale, poiche’ il punto in comune e’ alla base dei costumi sociali e delle festivita’ condivise da una data comunita’, e ha dato luogo a un notevole corpo di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. La Dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversita’, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attivita’ tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all’agricoltura nelle comunita’ del Mediterraneo’. Cni-Unesco, La Dieta Mediterranea e’ patrimonio immateriale dell’Umanita’, www.unesco.it. ‘La politica alimentare [...] si deve basasre sul concetto che l’energia primaria della vita e’ il cibo. Se il cibo e’ energia allora dobbiamo prendere atto che l’attuale sistema di produzione alimentare e’ fallimentare. [...] Il vero problema e’ che da un lato c’e’ una visione centralizzata dell’agricoltura, fatta di monoculture e allevamenti intesivi altamente insostenibili, e dell’altro e’ stat completamente rifiutata la logica olistica, che dovrebbe essere innata in agricoltura, per sposare logiche meccaniciste e riduzioniste. Una visione meccanicista finisce con il ridurre il valore del cibo a una mera commodity, una semplice merce. e’ per questo che per quanto riguarda il cibo abbiamo ormai perso la percezione della differenza tra valore e prezzo: facciamo tutti molta attenzione a quanto costa, ma non piu’ al suo profondo significato [...] Scambiare il prezzo del cibo con il suo valore ci ha distrutto l’anima. Se il cibo e’ una merce non importa se lo sprechiamo. in una societa’ consumistica tutto si butta e tutto si puo’ sostituire, anzi, si deve sostituire. Ma il cibo non funziona cosi”. Carlo Petrini in Petrini-Rifkin. Il nuovo patto per la natura, ‘la Repubblica’ – 9 giugno 2010. ‘Mangiare mentre si legge la posta, si gioca o si lavora al pc puo’ avere serie conseguenze sulla nostra forma fisica. [...] Secondo quanto riportato dalla rivista American Journal of Clinical Nutrition, chi mangia svolgendo altre attivita’, sia questa navigare in internet o sui profili degli amici su Facebook, e’ piu’ propenso ad esagerare con le quantita in quanto non ha il senso delle calorie che sta realmente introducendo e inoltre ha piu’ voglia di dolci [...]. Quindi nonostante sia costume sempre piu’ diffuso quello di mangiare rimanendo ‘connessi’ con il mondo intorno a noi, per chi ci tiene a non mettere su chili di troppo, meglio evitare le distrazioni durante i pasti e focalizzare l’attenzione su quello che si sta consumando’. Silvia Maglioni, Mangiare davanti al computer fa male alla linea,

IL VIA – Sono 495.771 gli studenti italiani che questa mattina sono tornati sui banchi per l’esame di maturita’. Si parte con la prima prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi, per cui gli studenti avranno a disposizione 6 ore. I ragazzi potranno scegliere tra l’analisi di un testo letterario, la produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale, il tema di argomento storico o di attualita’. Gli studenti interni sono 470.860, i privatisti 24.911 e saranno esaminati da 12.373 presidenti di commissione e da 42.483 commissari d’esame. Affronteranno l’esame anche 49 ‘ottisti’, gli studenti che alla fine del quarto anno hanno riportato almeno 8/10 in ciascuna disciplina e in comportamento e che, nei due anni precedenti al quarto, hanno conseguito almeno 7/10 in ogni materia e almeno 8/10 nel comportamento. La seconda prova scritta si svolgera’ domani, giovedi’ 23 giugno, e riguardera’ le materie di indirizzo di ogni istituto: latino al liceo classico, matematica al liceo scientifico, lingua straniera al liceo linguistico, pedagogia al liceo pedagogico, disegno geometrico, prospettiva e architettura al liceo artistico. Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale.

LA SECONDA PROVA – Per questa ragione la seconda prova puo’ essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto.
Le materie scelte per gli altri indirizzi sono per l’istituto tecnico commerciale (ragionieri): economia aziendale; per l’istituto tecnico per geometri: costruzioni; per l’istituto tecnico per il turismo: tecnica turistica; per l’istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione: alimenti e alimentazione; per l’istituto professionale per i servizi sociali: tecnica amministrativa e per l’istituto professionale per tecnico delle industrie meccaniche: macchine a fluido. Per il settore artistico (licei e istituti d’arte) la materia di seconda prova ha carattere progettuale e laboratoriale (architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria ecc.) e si svolge in tre giorni. Rispetto allo scorso anno, per 136 indirizzi di studio linguistici (licei linguistici e tecnici a indirizzo linguistico) la seconda prova di lingua straniera sara’ affidata ad un commissario esterno. In particolare, all’istituto tecnico ‘Pascal’ di Romentino (NO) gli studenti potranno anche scegliere la lingua giapponese per svolgere la seconda prova di lingua straniera.

GLI ALTRI ISTITUTI – In altri istituti la scelta della lingua potra’ invece cadere sul cinese. Si tratta dei corsi linguistici attivati presso il liceo scientifico di Montichiari (BS), il liceo linguistico paritario ‘Deledda’ di Genova, il civico liceo linguistico ‘Manzoni’ di Milano e il liceo classico ‘Pigafetta’ di Vicenza. In venti classi infine i candidati potranno sostenere la seconda prova scritta in lingua russa. In alcuni casi, comunque, la seconda prova di lingua e’ affidata a commissari interni. In uno di questi corsi, presso un istituto di Maddaloni (CE), gli studenti potranno svolgere la seconda prova scritta in lingua araba. Infine, vanno per la prima volta ad esame anche le classi coinvolte nel progetto Esabac, finalizzato al rilascio del doppio diploma italiano e francese ed attuato sulla base dell’Accordo Italo-Francese sottoscritto il 24 febbraio 2009.

     
 

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