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La lettera strappalacrime al “papà” sconosciuto che diventa virale

Kate ha tre anni e soffre di autismo. La piccola è circondata dall’amore della sua mamma, Shanell Mouland, del suo papà della sua sorellina, che e la sostengono e la seguono in ogni momento della giornata. Per aiutare Kate e anche altri genitori di bambini affetti da autismo, Shanell ha creato un sito web, Go Team Kate, in cui insieme al marito racconta i progressi e le difficoltà della loro bambina dagli occhioni azzurri. Non sono mancate polemiche, quindi, quando la lettera di cui parleremo è diventata virale, giacché in molti ci han visto semplicemente una pubblicità al sito e allo shop online. I fatti comunque sono questi: qualche settimana fa tutta la famiglia è andata a Disney World: Shanell ha definita un’esperienza «travolgente», specialmente per Kate.

Kate con la mamma Shanell
Kate con la mamma Shanell

 

LA LETTERA DELLA MAMMA DI KATE – Sull’areo che li avrebbe riportati tutti a casa, il sedile accanto a Kate è rimasto vuoto quasi fino al decollo. La mamma della bambina ha raccontato di aver guardato ogni passeggero nel corridoio, chiedendosi quale persona sarebbe stata la più adatta per sedere accanto a una bimba tanto particolare. Quando ha visto che su quel sedile si è accomodato un elegante uomo d’affari di mezza età si è un po’ preoccupata: Kate si sarebbe spaventata? L’uomo si sarebbe scocciato? Ma quello che stava per succedere, però, non potevano immaginarlo né Kate né la sua mamma che, ora, ha usato il suo blog per ringraziare lo sconosciuto. Una lettera che, in capo a pochi giorni è diventata virale.

Caro ‘Papà’ del sedile 16C Volo 1850 da Philly, non so il tuo nome, ma Kate ti ha chiamato ‘papà’ per tutto il tempo del volo e tu non l’ha mai corretta. In realtà non hai neanche battuto ciglio, probabilmente perché hai capito che lei non ti stava confondendo con il suo papà, ma stava in realtà esprimendo un giudizio su quanto tu, per lei, fossi una persona di cui fidarsi. […] Nel momento in cui tu ti sei seduto, Kate ha cominciato ad accarezzarti il braccio. La tua giacca era morbida e a lei piaceva. Tu le hai sorriso le lei ti ha detto: ‘Ciao papà, questa è la mia mamma’. Avresti potuto scostarti un po’. Avresti potuto ignorarla. Avresti potuto farmi quella specie di sorriso che io odio perché significa ‘tieni ferma tua figlia, per favore’. Ma non hai fatto niente di questo. Hai cominciato a parlare con Kate e le hai chiesto qualcosa sulle sue tartarughe. Lei non ha veramente risposto, ma era così presa da te che ti ha guardato negli occhi, guardando poi le cose che tu le avevi indicato. Io ho sorriso. Ho cercato di distrarla per non darti fastidio, ma tu hai fatto finta di niente.

L’UOMO D’AFFARI SEDUTO ACCANTO A KATE –Per quasi tutto il viaggio, racconta Shanell, lo sconosciuto «Papà» chiacchiera e gioca con Kate. Soltanto verso la fine del volo Kate si spaventa, e comincia a urlare: la bimba ha la fobia degli spazi chiusi e stare seduta in quell’aereo le è sembrato di colpo intollerabile.

Hai cercato di distrarla con i suoi giocattoli. Non è servito a niente, ma il fatto che tu abbia cercato di aiutarla mi ha commossa. Quando siamo atterrati Kate stava bene. Grazie per averci fatto passare, lei non vedeva l’ora di uscire da lì e aveva bisogno di un abbraccio. Grazie per non avermi fatto ripetere quelle brutte frasi di scuse che dico spesso in pubblico. Grazie per aver fatto divertire Kate, facendole fare un bel viaggio. E grazie per aver messo via tutte le tue carte per giocare con mia figlia e le sue tartarughe.

Secondo quanto racconta BuzzFeed, la lettera di Shanell sarebbe arrivata fino agli occhi dell’uomo, che si sarebbe messo in contatto con la mamma di Kate. L’avrebbe ringraziata e le avrebbe detto di voler restare anonimo, ma ha comunque apprezzato la lettere che lei gli ha dedicato.

(Photocredit: Facebook/Shanell Mouland)