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Il sesso può influire sull’intelligenza e viceversa

Dimenticate la meditazione, l’allenamento per la memoria computerizzato od imparare a suonare uno strumento musicale, tutte cose che secondo gli scienziati aiutano ad aumentare l’intelligenza. Pare però che per diventare i primi della classe basterebbe fare sesso. Alcuni ricercatori del Maryland e della Corea del Sud hanno recentemente scoperto che l’attività sessuale nei topi e nei ratti migliora le loro prestazioni mentali ed aumenta la neurogenesi (la produzione di nuovi neuroni) nell’ippocampo, la zona del cervello in cui si formano i ricordi a lungo termine, riporta TheAtlantic.

macieklew/flickr/wikimedia
macieklew/flickr/wikimedia

I RATTI – Nel mese di aprile, un team dell’Università del Maryland ha riportato che i ratti di mezza età a cui veniva permesso di fare sesso mostravano segni di miglioramento nelle funzioni cognitive. Nel mese di novembre invece, un gruppo di ricercatori della Konkuk University di Seoul è arrivato alla conclusione che l’attività sessuale contrasterebbe la perdita di memoria causata dallo stress cronico dei topi, aumentando la neurogenesi nella zona ippocampale. Sembra quindi che la crescita delle cellule cerebrali correlata alla pratica del sesso abbia un qualche fondamento scientifico.

IL DIBATTITO – Attorno all’argomento il dibattito è aperto: i neuroscienziati della University of Texas hanno recentemente sostenuto che l’eccessiva visione di porno potrebbe provocare variazioni «anatomiche e patologiche» permanenti al cervello. Questa tesi è stata però messa subito in discussione dai ricercatori della University of California di Los Angeles, secondo i quali i texani avrebbero «offerto pochi elementi di prova a sostegno delle loro tesi». Uno studio pubblicato lo scorso ottobre sul Journal of Sex Research ha testato la memoria di 28 individui sani mentre questi erano impegnati a seguire degli stimonli neutri, negativi, positivi o pornografici. I risultati hanno dimostrato che le peggiori prestazioni a livello di memoria ricorrevano quando venivano mostrate immagini pornografiche. Un altro mito sul sesso è che “l’avvelenamento da testosterone”, renda i giovani uomini stupidi. In realtà uno studio del 2007 sulla rivista Neuropsychologia aveva misurato il livello di testosterone nella saliva dei ragazzi in età puberale. Lo studio era giunto alla conclusione che i ragazzi che avevano un’intelligenza media avevano livelli di testosterone significativamente pià alti rispetto ai ragazzi mentalmente ritardati e a quelli dotati.

SESSO ED INTELLIGENZA – Purtroppo, se fare sesso rende le persone più intelligenti, essere intelligenti non vi farà fare più sesso. I ragazzi più intelligenti infatti tendono a ritardare le loro attività sessuali. Uno studio del 2012 condotto dai ricercatori dell’Università della Pennsylvania che un grande lavoro di memoria potrebbe fare in modo che i giovani non abbraccino il mondo del sesso in età precoce. Più recentemente, uno studio effettuato su 536 coppie di gemelli dello stesso sesso ha concluso che l’intelligenza potrebbere essere una falsa pista, perchè per quanto riguarda la prima esperienza sessuale la relazione è tra il rendimento scolastico, non il QI, e l’età. Anche tra gli anziani chi ha una buona memoria ha più possibilità di fare sesso. Infatti chi è affetto da decadimento cognitivo lieve ha solo la metà delle possibilità di andare a letto con qualcuno rispetto a chi è completamente sano.  Forse però il sogno di diventare sempre più intelligenti grazie al sesso è solo una fanstasia. Tracey J. Shors, psicologo presso il Center for Collaborative Neuroscience alla Rutgers University, ha detto che mentre molte attività possono aumentare la velocità di crescita delle cellule cerebrali, è solo l’allenamento che aumenta il loro successo di sopravvivenza.