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Tutte le gaffe di Nunzia De Girolamo

Non c’è soltanto il caso dell’Asl di Benevento e delle intercettazioni. Travolta e accerchiata politicamente, con il pressing di Pd e Movimento 5 Stelle, Nunzia De Girolamo è stata già oggetto di critiche in passato, tra gaffe e scivoloni mediatici, così come accuse di scarsa competenza. Se la ministra per le Politiche agricole minacciò tempo fa le dimissioni (dopo le critiche di Brunetta sulla vicenda Imu), adesso sono insistenti i rumors sul suo possibile inserimento tra coloro che rischiano di perdere l’incarico, nel possibile rimpasto di governo.

Nunzia De Girolamo

NUNZIA DE GIROLAMO RISCHIA IL POSTO – Già in passato considerata come il simbolo delle passate larghe intese (per il suo matrimonio con il democratico Francesco Boccia), Nunzia De Girolamo ha cercato di difendersi da chi auspicava le sue dimissioni, dopo lo scandalo dell’Asl di Benevento. Sospettata di favoritismi nella scelta dei dirigenti e degli appalti, ma non indagata, De Girolamo è stata difesa dal suo partito, il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano, e dagli ex colleghi di Forza Italia. In una nota ha spiegato come sia «disponibile a chiarire al più presto in Parlamento», accusando di essere «sottoposta a un linciaggio mediatico senza precedenti, pur non essendo coinvolta nell’indagine». De Girolamo ha spiegato di essere vittima di «registrazioni abusive», ricordando però come il suo mandato sia nelle mani del premier.

LE GAFFE MEDIATICHE  – Se il caso De Girolamo rischia di minare la credibilità della ministra, oltre che spezzare l’equilibrio precario del governo Letta, la parlamentare del Nuovo centrodestra già in passato è stata oggetto di accuse e criticata di essere poco competente per l’incarico ricevuto. Laureata in giurisprudenza e avvocato, fu indicata a sorpresa da Letta per il ministero delle Politiche agricole: «Nasco in una famiglia di agricoltori. E poi sono del sud, vorrei fare del bene alla mia terra. Studierò bene», disse, come spiegò anche Report. Se negli ultimi giorni, dopo che era emerso lo scandalo dell’Asl di Benevento, non sono mancate le polemiche anche con l’ex ministro Clemente Mastella,  apostrofato in modo offensivo («Nunzia De Girolamo? Si salva perché ha sposato Boccia», ha replicato su Repubblica l’ex Guardasigilli), negli scorsi mesi Nunzia De Girolamo si è fatta “apprezzare” per una serie di gaffe mediatiche. Come quando ebbe “qualche” esitazione nel nel definire l’ammontare del debito pubblico italiano, quella montagna di 2mila miliardi di euro di titoli di Stato in circolazione che ci costano ogni anno circa 90 miliardi di soli interessi: «2 miliardi… 2 milioni di… di… 2mila miliardi di euro di debiti», aveva cincischiato ospite ad Agorà alcune settimane fa. Tanto da finire vittime dell’ironia degli utenti su Twitter.

VENETO DEI CONTADINI – Proprio come quando, prima di essere nominata ministra, si era lamentata – sempre nella stessa trasmissione – , parlando del Veneto come «terra di contadini». Anche in quel caso la gaffe aveva scatenato i commentatori su Twitter, con tanto di hashtag #siamotutticontadini. La De Girolamo non aveva né precisato né chiesto scusa per l’episodio. Ma l’esponente campana del Pdl, che aveva esordito in Parlamento con bigliettini affettuosi mandati dal Cavaliere, ha collezionato altre figure magre piuttosto note.

NUNZIA DE GIROLAMO IN TV CON FANTASIA Da Santoro la De Girolamo si era esibita in uno show anti Marco Travaglio, sfidando il vice direttore del “Fatto Quotidiano” sulle sue posizioni sulla Tav. Una figura diventata ancora una volta celebre sulla rete, che spesso punzecchia la moglie di Francesco Boccia quando scivola nelle sue gaffe abituali. Un’altra battuta memorabile della De Girolamo ha palesato la sua scarsa conoscenza del mondo animale. Durante “Cominciamo Bene”, su Rai 3, l’allora semplice deputata del Pdl disse così: «Ricordo ancora le riunioni del governo Prodi che si fecero a Napoli: lì fu detto no per difendere un uccello: la lontra”. Un animale che ovviamente non è un uccello.