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L’operaio ucciso dal treno che deraglia a Firenze

Tragedia a Firenze. Un treno in manovra stanotte, poco dopo la mezzanotte, alla stazione di Santa Maria Novella, ha provocato la morte di un operaio.

 

firenze stazione santa maria novella 1

 

L’INCIDENTE FERROVIARIO A SANTA MARIA NOVELLA – Il convoglio in manovra è deragliato per circa 20 metri e ha travolto un 35enne, Fabrizio Fabbri, dipendente delle Ferrovie, che era al lavoro. L’incidente si è verificato successo al binario numero 2. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia ferroviaria e il 118. Le cause dell’incidente sono ancora da chiarire le cause dell’incidente. Il treno era vuoto e si stavano aggiungendo vagoni per poi trasformarlo in convoglio passeggeri.  Stamani Fs spiega che l’addetto è stato «investito durante le operazioni di trasferimento e piazzamento in stazione di un convoglio» e di aver avviato un’inchiesta per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.

LA VITTIMA LASCIA MOGLIE E FIGLIO – Fabbri, che lavorava con funzioni di pilotaggio e manovra, residente nel Mugello, lascia la moglie e un figlio piccolo. I colleghi di lavoro lo ricordano come un operaio molto esperto e prudente. Da quanto si apprende il treno in via di trasformazione in convoglio passeggeri avrebbe divelto i respingenti di fine binario. L’ultimo incidente mortale a Firenze era avvenuto nel 2008, tra le stazioni di Rifredi e Castello.