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Valérie Trierweiler sta per perdonare François Hollande?

Troppo stress, dopo il gossip sul presunto tradimento del compagno, il presidente francese Francois Holande, con l’attrice Julie Gayet. La première dame, la giornalista di Paris Match Valérie Trierweiler, dovrebbe essere dimessa oggi dall’ospedale di Parigi, dove era stata ricoverata da venerdì 10 «per riposare ed essere sottoposta ad alcuni esami». Come aveva svelato Le Parisien, scossa per la rivelazione scandalo del settimanale Closer. Tutto mentre sul suo profilo su Twitter, come ha spiegato SkyTg24, non sono stati pubblicati aggiornamenti, ma è scomparso il riferimento allo status di “first lady” francese.

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Francois Hollande, già criticato per ragioni politiche e con percentuali di consenso ai minimi termini, dovrebbe tenere domani una conferenza stampa, dove si prevede la presenza di 500 giornalisti. Dopo le rivelazioni di Closer, il leader transalpino sarà, con molta probabilità, chiamato a rispondere alle domande sulla sua vita privata. Eppure – come spiega “L’Express” – il suo obiettivo sarebbe quello di tenere separata la vicenda dalla vita pubblica e dal suo ruolo istituzionale. Ma non pochi hanno fatto emergere le proprie perplessità, considerati anche le conseguenze della presunta love-story in termini di sicurezza per il presidente socialista.

VALERIE TRIERWEILER E IL PRESUNTO TRADIMENTO DI FRANCOIS HOLLANDE –  La notizia del ricovero della première dame era stato confermato dall’Eliseo, che aveva precisato come la compagna del presidente fosse stata ricoverata venerdì pomeriggio e non giovedì, come scritto dal giornale. E aveva aggiunto come sarebbe stata presto dimessa: «Poi deciderà cosa fare», ha aggiunto la portavoce Patrice Biancone. Tra i media francesi e tra i giornali di gossip c’è chi accenna alla possibilità che la giornalista possa perdonare il presidente: «Sembra pronta a farlo, lei non vuole sbattere la porta per un capriccio, ma vuole sapere subito quali sono le intenzioni di François Hollande», si legge.

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In Francia non sono mancate le polemiche sull’appartamento dove sarebbe avvenuto il flirt tra Hollande e l’attrice Gayet. Come spiega anche Le Monde, l’appartamento nel quale sarebbero avvenuti gli incontri del presidente con l’attrice sarebbe intestato a Michel Ferracci, un corso accusato di far parte della criminalità organizzata.

L’APPARTAMENTO – Secondo quanto hanno spiegato il giornalisti di Mediapart – per primi a pubblicare l’indiscrezione – l’appartamento era stato prestato dall’ex moglie di Ferracci all’amica attrice Julie Gayet. Ma l’appartamento era ancora a nome dell’ex marito. Anche se il legale dell’uomo ha fatto sapere che sarebbe già avvenuta la cessione alla Hauck, da quasi sei mesi. Ferracci, compagno dell’attrice Emilie Dequenne e considerato un malvivente, aveva già subito una condanna nell’inchiesta sul cosiddetto “circolo Wagram”. Ovvero una una sala da gioco vicino agli Champs-Elysees, diventata associazione per delinquere dove si riciclava denaro illegale delle grandi gang della criminalità corsa. Ferracci era poi giudicato come vicino all’ex boss della Brise de Mer, la mafia corsa, Richard Casanova, ucciso nel 2008: dopo aver avuto una condanna di 18 mesi con la condizionale, l’uomo ha tentato di rifarsi l’immagine nel cinema, come attore in una serie tv dedicata alla criminalità (“Mafiosa”).  Il nome di Michel Ferracci compare sulla cassetta della posta e sull’elenco delle pagine bianche. Ma ormai l’abitazione sarebbe residenza della ex moglie e dei figli di Ferracci. La donna lo avrebbe prestato alla Gayet. Il legale di Ferracci ha precisato che il suo assistito non dispone di quell’alloggio e nemmeno vi abita.

LA CONFERENZA STAMPA E I SONDAGGI – Anche se c’è chi azzarda l’ipotesi delle dimissioni, Hollande sembra intenzionato a voler tenere distante la questione dal dibattito politico. Se nelle ultime settimane i sondaggi avevano confermato come il suo feeling con la popolazione francese sia ormai scarso (considerato come ben il 76% degli intervistati dall’istituto demoscopico ‘YouGov’ avesse mostrato un’opinione negativa o molto negativa del presidente, ndr), questa volta la situazione non sembra aver influito troppo. Almeno in termini numerici. Già impopolare, Hollande non ha visto ulteriormente deteriorata la sua immagine dopo la rivelazione del presunto ‘affaire’ con Juliet Gayet: il fatto che questa sua relazione sia stata resa pubblica non ha avuto infatti alcun impatto sulla rappresentazione che i cittadino hanno del capo dello Stato. Per l’84% degli intervistati non è cambiato nulla, per più dei tre quarti (il 77%) degli intervistati l’eventuale relazione rappresenta «una questione privata che riguarda solo Hollande».

LE REAZIONI – Sulla vicenda Hollande-Gayet-Trierweiler non sono mancate le reazioni della politica. Se il premier Jean Marc Ayrault aveva invitato i giornalisti a rispettare la privacy del presidente socialista, anche il ministro dell’Agricoltura Stéphane Le Foll ha spiegato su Rtl: «Lo scopo della conferenza stampa sarà quello di parlare soltanto della Francia. Sul resto resta il rispetto della privacy». «I francesi sono ansiosi di ottenere risposte su questioni di interesse, occupazione e investimenti” , ha spiegato Najat Belkacem-Vallaud, portavoce del governo su France 3.  Hollande sembra determinato, durante la conferenza stampa, a voler far rispettare la sua privacy (aveva già annunciato di voler querelare Closer, ndr). Eppure la vicenda rischia di travolgerlo.