La chitarra di Google: ecco la guida a cosa suonare

Il motore di ricerca ha messo in piedi probabilmente il più bel Doodle di sempre.

Chi l’avrebbe mai pensato? Di solito i Google Doodles sono una cosina che dura lo spazio di un giorno; una personalizzazione che il primo motore di ricerca al mondo propone ai suoi utenti per farli un po’ divertire, per rinverdire quella che per molti è il punto di partenza della loro giornata su Internet. Questa volta – come altre, e ricorderemo fra un momento – invece, da Mountain View è arrivata un’idea che è riuscita a diventare un fenomeno globale almeno per un giorno. Una sorta di grosso flashmob a livello planetario che ha coinvolto moltissimi utenti in una vera e propria rivoluzione musicale: il Doodle tributo a Les Paul, inventore della chitarra elettrica moderna, interattivo e sonante.

IL DOODLE MERAVIGLIA – Toni eccessivi per raccontare un Doodle? Probabile, ma opportuno, visto che l’intero mondo virtuale e gli utenti in carne ed ossa che lo popolano da qualche giorno non parlano d’altro. Spartiti, lezioni, how-to, video su Youtube mostrano un mondo intento a prendersi un minuto di pausa e a creare musica con Google. Le prime avvisaglie si potevano avvertire già ieri: c’è il video del ragazzo che ha suonato, non benissimo, Stairway To Heaven dei Led Zeppelin; ci sono i gruppi su Facebook in cui qualcuno si crede erede di Jimi Hendrix solo perchè è riuscito ad imbroccare la giusta combinazione della tastiera. Sembra di essere davanti ad una post-rivoluzione della musica elettronica, made in Google. Oggi l’Huffington Post fa un po’ il punto della situazione sul Doodle che ha fatto impazzire la rete.

Google ha introdotto il suo più bel doodle di sempre, una chitarra interattiva per onorare il 96mo compleanno del leggendario musicista e liutaio Les Paul. Il doodle è davvero divertente, e può essere incredibilmente intrigante. Per chiunque non abbia passato la miglior parte della sua giornata lavorativa a trovare il modo di suonare Mary Ha una Pecorella con l’incredibilmente efficace Doodle, ecco un corso accelerato.

Ed ecco il tutorial: a chi serve una scuola di musica quando Google lavora per noi? Come forse ormai è noto, la chitarra di Google si suona o con il mouse o con la tastiera. E ai tasti sulla keyboard corrispondono le note.

1= Sol
2= La
3= Si
4= Do
5 = Re
6= Mi
7 = Fa diesis
8 = Sol
9 = La
10 = Si

LE CANZONI – Come i più esperti di teoria musicale si saranno accorti – e l’Huffpost lo evidenzia – si tratta propriamente di una scala di Sol maggiore, il che ci consente addirittura di costruire efficaci accordi.

Sol maggiore = 1, 3, 5
Do maggiore = 4, 6, 8
Re7 maggiore = 4, 5, 7, 9

Ora: come i più pratici sapranno, non serve molto altro oltre a tre accordi per suonare qualcuna fra le più semplici canzoni disponibili: ad esempio con questi tre accordi si potrà fare, ricorda ancora l’Huffpost, il famoso giro base di blues. Muoviamo ora i primi passi all’interno della musica con Google: in questo video, tre canzoni perfettamente suonabili con la chitarra di Google, ovvero Twinkle Twinkle Little Star, Joy to the World e la nota ninna nanna di Brahms.

Altri motivi che si possono suonare? C’è l’imbarazzo della scelta. Sul Washington Post qualcuno ha rintracciato l’apertura dell’Inno alla Gioia di Beethoven.

3345-5432-1123-3-226 6-78-8765-4456-6-55 secondo verso: 2231-23431-23432121

O della canzone tradizionale inglese London Bridge (is falling down).

5654-345-234-345-5654-345-2-5-31

E c’è chi suona i Beatles: questa è Blackbird, un giro di chitarra molto articolato che su Google si può in qualche modo suonare nonostante la sua difficoltà.

Un’altro colpo da maestro, insomma, per Google, dopo il Doodle con Pacman che aveva immobilizzato il mondo.

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