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Matteo Renzi sfida ancora Beppe Grillo: «Ora viene il bello»

Questa sera a Otto e Mezzo, in onda su La7, ospite di Lilli Gruber sarà il segretario del Partito Democratico e sindaco di Firenze Matteo Renzi  e Lina Palmerini del Sole 24 Ore.

otto e mezzo
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MATTEO RENZI E LA LEGGE ELETTORALE – Renzi sostiene che la legge elettorale si potrebbe fare in tempi brevi, Berlusconi la appoggerebbe in cambio del voto il 25 maggio prossimo. Il segretario del Pd come la pensa in proposito? Renzi sostiene che per il Pd ci sono tre diverse ipotesi per la legge elettorale per «trovare una soluzione tutti insieme. Confrontiamoci velocemente e serenamente senza però mettere dei diktat». Renzo sostiene che nei prossimo giorni non ha in programma di incontrare Berlusconi, aggiunge che la politica ora deve recuperare la faccia, perchè «per 20 anni siamo stati presi in giro». «Se si vuole entro il 30 gennaio almeno la legge lettorale la mettiamo nel cassetto».

MATTEO RENZI E L’EUROPA – Renzi sostiene che la Germania non è un nemico dell’Italia e si devono sviluppare strategie insieme per l’Europa «Bisogna parlare un po’ di più di Europa», parlando della discussione avuta con Monti.

MATTEO RENZI E IL CASO PD – Lina Palmerini chiede cosa il segretario del Pd abbia intenzione di fare nel caso in cui la legge elettorale non andrà in porto. Renzi crede che la sua vittoria alle primarie sia stata un po’ strana perchè non tutti hanno votato Renzi perchè convinti, ma hanno visto le primarie come ultima spiaggia: «Non sono arrogante, ecco perché ho vinto le primarie», ha detto il segretario del Pd. La Gruber chiede a Renzi perchèp non si mette d’accordo con Alfano sulla legge elettorale. Renzi sostiene che si deciderà insieme quale legge elettorale sia quella migliore: «la legge elettorale spagnola agevola i partiti più grandi, la legge a doppio turno i partiti più piccoli». Crede che nel Movimento 5 Stelle nei prossimi mesi vi saranno delle sorprese perchè ora inizia ad esservi una discussione vera all’interno del partito «ora viene il bello».

matteo renzi

MATTEO RENZI E IL RIMPASTO DI GOVERNO – Renzi crede che se Letta vuole fare dei cambiamenti nel suo governo che li faccia pure «non riuscirà mai a fare una trattativa per un ministro in più o uno in meno». «Se il ministero dell’economia e delle finanze toglie 150 euro agli insegnati allora mi arrabbio, perchè non è giusto», aggiungendo che non gli interessa chi faccia il ministro, ma come lo faccia. Lina Palmerini gli chiede cosa abbia intenzione di fare oltre ad arrabbiarsi, Renzi pensa che non si possa continuare nel balletto sull’imposta della casa. Il sindaco di Firenze pensa che l’Italia potrebbe farcela se la politica rinunciasse al «giochino della poltrona».

MATTEO RENZI E FASSINA – Renzi pensa che Fassina abbia fatto un gesto politico perchè si era già dimess una volta. Non crede che si sia dimesso per la sua battuta «non siamo all’asilo». Aggiunge che il problema del Pd è che ogni volta che viene eletto un segretario nuovo parte la corsa alle correnti.

MATTEO RENZI E IL 3% – Renzi sostiene che si facesse legge elettorale, riforme ed abolizione del senato, sarebbe giusto sforare il 3% perchè si avrebbero le carte in regola per farlo.

MATTEO RENZI E LE RENDITE FINANZIARIE  – Renzi si dice d’accordo sulla tassazione sulle rendite finanziarie e sarebbe un punto contenuto nel Jobs Act. Parlando dell’articolo 18, Renzi sostiene che il “piano lavoro” non deve trattare solo la parte contrattuale, ma anche creare occupazione. Sostiene che per abbassare le transazione finanziarie sia necessario ridurre la tassazione sul lavoro. Sulla riforma dei contratti Renzi pensa che si troverà una modalità di discussione, ma «chi ci ha votato non ci ha votato per rimanere fermi», ha detto Renzi.

MATTEO RENZI E LA WEB TAX – Renzi sostiene di essere contrario alla tassa che è stata proposta in Italia «è una barzelletta», ma non di essere contrario a priori ad una tassa del genere.

LA LEGALIZZAZIONE DELLA CANNABIS – Renzi crede che il fattoche la proposta sia parta dalla Lega renda la questioen schizofrenica perchè la Lega ha votato la Fini – Giovanardi. Propone quindi di rimettere uan distinzione tra droghe leggere droghe pesanti, ma non di legalizzare le droghe leggere.

RENZI E BERSANI – Renzi si augura che Bersani torni presto a far sentire la sua voce e sostiene di non voler fare uan questione politica del malore del collega di partito. Palrando del paese crede che l’Italia possa farcela se si inizia a fare le cose che non sono state fatte fino ad ora.

MATTEO RENZI E IL PATTO DI COALIZIONE – Renzi sostiene che nel patto di coalizione sia necessario tagliare i costi della politica, fare un piano lavoro per dare possibilitù e garanzie in più e per quanto riguarda i sindacati, ispirarsi al modello tedesco. Aggiunge che si dovrà parlare anche dei diritti civili.