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Ecco cosa pensa Google Translate di Bergoglio

Il traduttore di Google è stato in qualche modo dirottato e ora se si prova a tradurre «Bergoglio» dall’italiano in qualsiasi altra lingua, il programma lo traduce con «un mondo migliore».

bergoglio

LA SEGNALAZIONE – A segnalare la curiosità è stata la pagina Facebook di Aleteia, di evidente ispirazione cattolica, dove in più di un commento s’esprime sollievo perché la stessa operazione non è stata tentata con Papa Ratzinger.

COME HANNO FATTO – Come accada è abbastanza facile da spiegare, Google Translate accetta i suggerimenti degli utenti e in questo caso, Bergoglio non è parola d’uso corrente e non ha traduzioni concorrenti, chi ha fatto il lavoro si è semplicemente incaricato di fornire la «propria» traduzione alla macchina, in tutte le lingue del mondo.

UN SISTEMA VULNERABILE – Un lavoraccio, evidentemente opera di un fan dell’attuale Papa, ma anche l’esposizione di una vulnerabilità di Google Translate, che ovviamente offre l’occasione di fare lo stesso per altre parole, in particolare per i nomi propri. Una vulnerabilità quindi, che potrebbe essere sfruttata estesamente da legioni di spiritosi o alimentare guerre senza quartiere fan e nemici di questo o quel personaggio famoso.