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Perché il MoVimento 5 Stelle non si presenta in Sardegna

Alla fine decide Beppe Grillo: nessuna lista che racchiude gli attivisti del MoVimento 5 Stelle sarà certificata in Sardegna in occasione delle elezioni regionali. Una decisione presa dopo l’emersione delle divisioni all’interno dei grillini e la provata impossibilità di venirne a capo.

Costa Smeralda, Beppe Grillo al mare con la famiglia

Ma la parte più interessante della faccenda è lo status su Facebook della deputata Emanuela Corda, che ha spiegato come si è arrivati alla decisione. Spiega:

Vedo ancora troppo livore, troppa incoscienza, troppo protagonismo nell’esternare ai quattro venti, un malessere che è figlio primariamente delle nostre stesse debolezze e delle nostre fragilità. Malessere che meriterebbe un approfondimento e un’elaborazione, prima d’essere consegnato in pasto ai lupi con sconsiderata leggerezza, come tanti hanno fatto in questi mesi sugli spazi pubblici dei social.

E poi:

Temo che alcuni abbiano scambiato il Movimento per uno sfogatoio dove poter fare il proprio comodo, senza curarsi del fatto che in certi contesti, occorra rispettare delle elementari regole di buona educazione. Questo non è tollerabile in alcun contesto e nulla giustifica reazioni scomposte o prevaricazione gratuita. Con queste mie parole, non voglio fare la morale a nessuno, ma semplicemente dire a tutti voi, che ‘uno vale uno’ non significa che chiunque possa irrompere in un’assemblea e metterla a soqquadro. Non significa che ‘uno vale l’altro’ e che chi urla di più ha infine ragione.

Insomma: la situazione era talmente insostenibile, come spiega la vicenda, che ogni tentativo di decidere avrebbe scontentato qualcuno e fatto gridare alla “decisione dall’alto”. Per questo, e allo scopo di evitare la polemica successiva in piena campagna elettorale, Grillo ha deciso per il ritiro. Una mossa prudente e atta a preservare il MoVimento, e di certo che differisce molto dall’immagine dell’impetuoso rivoluzionario che si cuce addosso. E che serve anche ad evitare quella che poteva essere l’ennesima brutta figura a livello di elezioni amministrative per i grillini. I quali, ironia della sorte, dalla grande affermazione alle politiche faticano a trovare personaggi carismatici e capaci che siano al livello del Semplice Portavoce nei contesti locali. Curioso, per un movimento che dice di essere nato dal basso, no?