Amina, la blogger lesbica scomparsa in Siria e il giallo della foto

di - 08/06/2011 - L’immagine che abbiamo visto in tutti i media del mondo non apparterrebbe ad Amina Abdallah Araf. E non si capisce come sia finita sui giornali La storia è riportata da un blog del Wall Street Journal: la foto che vedete

L’immagine che abbiamo visto in tutti i media del mondo non apparterrebbe ad Amina Abdallah Araf. E non si capisce come sia finita sui giornali

La storia è riportata da un blog del Wall Street Journal: la foto che vedete qui a fianco, e che è stata utilizzata per illustrare la vicenda di Amina Abdallah Araf, non sarebbe della ragazza. Una donna che abita a Londra e si chiama Jelena Lecic sostiene di essere lei la persona dell’immagine, e che la foto si trovava sul suo profilo facebook e le è stata rubata.

LA STORIA DI AMINA – Amina è stata rapita il 6 giugno, a quanto riferisva ilGuardian, mentre con un amica andava a un appuntamento a Damasco. A parlare del rapimento è stata la cugina Rania Ismail, con una nota sul celebre blog di Amina A Gay Girl in Damascus: “Amina è stata potata via da tre uomini. Secondo il testimone (l’amica che era con lei, che non vuole rendere pubblica la sua identità), gli uomini erano armati.” Ha dichiarato Rania. “Amina ha colpito uno di loro e ha ditto all’amica di correre a cercare suo padre. Uno degli uomini allora ha messo le mani sulla bocca di Amina e l’ha costretta a salire su una Dacia sulla quale c’era un adesivo con l’immagine di Basel Assad.”  Basel è il fratello scomparso del presidente Bashar al-Assad. Destinato a diventare presidente dal padre Hafiz, era morto in un incidente automobilistico nel 1994. Amina era diventata popolare dopo l’inizio dei disordini in Siria e incarnava per gli oppositori al regime il desiderio di rivolta contro lo status quo. Fin da ieri sono state aperte parecchie pagine su Facebook per chiedere il suo rilascio.

E QUELLA DELLA FOTO – Un giornalista londinese ha invece affermato che le foto che circolano sul web e nei media non mostrano Amina. Le foto sono di Jelena Lečić, che vive a Londra, secondo  Julius Just. Un comunicato stampa che è stato distribuito include una foto della signora Lečić, che sembra essere la stessa donna nelle foto che accompagnano storie di Amina. Just ha detto che la signora Lečić è stata contattata dall’ex-marito quando ha visto che le foto circolanti di Amina erano in realtà della sua ex-moglie. Altri scettici hanno anche fatto notare che nessuno ha in realtà mai incontrato di persona chi scrive sul blog A Girl Gay in Damascus. Secondo il comunicato, la signora Lečić ha visto la sua foto sul sito web del quotidiano londinese The Guardian.  L’ Huffington Post ha già sostituito con un altra la foto della Lecic e ha lasciato una notazione: “La foto associata a questo articolo è stato modificato dopo una denuncia anonima che sosteneva che la persona nella foto non è Amina Arraf. La foto è stata sostituita, mentre ne stiamo indagando l’autenticità”. La signora Lecic ha fatto sapere che la foto potrebbe essere stata presa dal suo account su Facebook.

1 Commento

  1. Paola Farci scrive:

    ciao Alessandro. sono paola ciao Rispondi?

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