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Caterina Simonsen e il fallimento della politica

Con un video pubblicato su Facebook all’inizio di dicembre, Caterina Simonsen si faceva conoscere all’Italia e al resto del mondo. Affetta da una serie di malattie rare, la venticinquenne studentessa di veterinaria a Bologna, entrava a gamba tesa nel dibattito già molto caldo sul metodo Stamina, sulla sperimentazione animale e sul boicottaggio della raccolta fondi di Telethon, che sostiene la ricerca. «Mi sento chiamata in causa» – spiegava Caterina, raccontando al web la propria storia e sottolineando di essere arrivata a vivere fino ai 25 anni proprio grazie alla ricerca, che include anche la sperimentazione animale. «Senza la ricerca sarei morta a 9 anni». Quel primo video ha scatenato la reazione degli animalisti, che hanno letteralmente augurato la morte alla ragazza, ma anche il sostegno di associazioni e politici e ha puntato un potente riflettore sul dibattito italiano su sperimentazione animale, ricerca e metodi alternativi.

caterina simonsen 2

CATERINA. E POI LUICIA – La storia di Caterina, e sopratutto il modo in è diventata improvvisamente virale finendo sulla stampa nazionale e internazionale ha scosso gli animi, spingendo anche altre persone a fare come Caterina che, con un video semplice ma incredibilmente efficace ha fatto parlare tutta Italia. Così, qualche giorno dopo, a mettersi davanti alla telecamera con la propria vita scritta su un foglio è Lucia, 22enne malata di fibrosi cistica che esprime la propria solidarietà all’amica e si schiera dalla parte della ricerca. Anche per lei piovono insulti e minacce, ai quali la ragazza risponde allontanando ogni accusa di manipolazione o di essere alla ricerca di notorietà: «Non vorrei commenti di persone che dicono che facciamo questo per notorietà, che ci avete pagato per dire queste cose – aveva detto – Danno più fastidio delle minacce di morte».

lucia fibrosi cistica 3

QUELLO CHE STA SUCCEDENDO DOPO CATERINA SIMONSEN – Caterina e Lucia, due giovani donne che scelgono di comunicare nello stesso modo, utilizzando i registri e le logiche del web, dove le notizie corrono rapidissime e, spesso, diventano satira ancora prima di giungere a una conclusione. Perché oltre a chi ha augurato la morte alle due ragazze, a chi le ha insultate con una violenza verbale indicibile c’è anche chi ha trasformato la storia di Caterina Simonsen in un tormentone della rete, sfruttando l’impatto visivo che solo una foto o un viso sorridente portano con sé. Così nelle ultime ore ha preso a circolare sul web una foto, che mostra Darth Vader reggere un cartello che dice:

Io Anakin Skywalker, meglio conosciuto come Darth Vader, grazie alla ricerca che include la sperimentazione animale, sono sopravvissuto a un terribile incidente dovuto a un piccolissimi errore di valutazione, costatomi la perdita degli arti superiori e inferiori e ustioni sul 95% del corpo. #iostoconlaricerca #iostoconcaterina #iostoconlaforza #iostoconlaragione. Voi mi avete deluso per l’ultima volta, animalisti!

caterina simonsen meme (1)
Happyblog.it

SATIRA E TORMENTONI – Una presa di posizione netta anche se nascosta dietro una maschera e a una citazione cinematografica, che si schiera dalla parte di Caterina Simonsen molto più di quanto possa fare la satira, come un’altra foto che chiama in causa nientepopodimeno che Silvio Berlusconi (con un riferimento alle sue prestazioni sessuali, che gli sarebbero garantite anche in età avanzata proprio dalla ricerca), ma che scimmiotta senza abbracciare la causa:

caterina simonsen meme (2)

Ma c’è anche chi si racconta come ha fatto Caterina per perorare la causa opposta: è il caso di Cristina, giovane donna ligure, diabetica. Anche Cristina si è fotografata con la sua storia raccontata su un foglio A4:

Sono diabetica dall’età di 8 anni… Grazie all’inutilità della vivisezione, in 20 anni di ricerca l’unico miglioramento è stato trasformare le siringhe in penne… Gli animali continuano a morire e noi non miglioriamo. Ogni organismo reagisce diversamente. La vivisezione è un crimine. Sì alla ricerca alternativa. No alla sperimentazione animale

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Facebook: Cristina E Robi

OPINIONI E DIBATTITO – Indipendentemente dalle opinioni che sono state espresse a riguardo, talvolta tanto opinabile da non poter non diventare oggetto di una ferma condanna, non si può non riconoscere che con il suo gesto Caterina Simonsen ha smosso le acque su un tema già caldo, come istituzioni e partiti politici difficilmente sarebbero stati in grado di fare. Ora resta da capire come si evolverà il dibattito, nella speranza che, prima di tutto, venga abbandonato ogni tono di violenza da chi contesta un’opinione espressa da coloro che hanno pieno diritto di esprimerla.