“Le primarie? Elezioni fasulle”: lo diceva il centrodestra. Ha cambiato idea?

03/06/2011 - Una vera e propria epifania per il PdL. Bisogna essere sinceri: qualche mosca bianca nel PdL c’era, a reclamare le elezioni primarie anche per il centrodestra. Ma erano pochi e malmessi: i più consideravano le primarie un rito abbastanza inutile

     
 

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Una vera e propria epifania per il PdL.

Bisogna essere sinceri: qualche mosca bianca nel PdL c’era, a reclamare le elezioni primarie anche per il centrodestra. Ma erano pochi e malmessi: i più consideravano le primarie un rito abbastanza inutile che il centrosinistra si era inventato per scimmiottare quegli americani del Partito Democratico, quello vero pero. Un’invenzione in salsa veltroniana per fare un po’ gli americani: e invece, ora, sembrano l’ultima spiaggia di un PdL che si ritiene alla deriva e che non sa bene dove andare.

TUTTI VOGLIONO LE PRIMARIE – Ormai le primarie le vogliono tutti. C’è Gaetano Quagliarello che ricorda al mondo di averle sempre volute, lui, le primarie; c’è Silvio Berlusconi in persona che afferma di “non essere contrario”. La strada è ormai presa, e sembra senza ritorno: il centrodestra sceglierà il prossimo leader che lo condurrà alle elezioni del 2013 con lo strumento importato in Italia proprio dal Partito Democratico. Ora tutti sono d’accordo e concordi, sembra un miracolo: “Chi si aspettava il disastro dovrà ricredersi: ora le primarie”. Ovviamente nessuno mette per iscritto quel che invece ci sarebbe da dire, ovvero che, come scrivono alcuni blogger con più onestà, bisognerebbe rendere merito al centrosinistra per aver importato in Italia lo strumento: se piace così tanto da diventare bipartisan, bisognerebbe tributare onore al merito. E invece nessuno sembra intenzionato a compiere un passo del genere: si vedrà. “Le primarie regalano un vantaggio tattico”, è il pensiero che rimbomba nella rete dei supporter del PdL: “Non possiamo lasciarlo alla sinistra”.

METODI DEMOCRATICI – D’altronde come abbiamo notato non molto tempo fa, il centrosinistra quando ha schierato candidati usciti dalle primarie ha sempre vinto o comunque realizzato ottimi risultati. Eppure non è passato tanto tempo da quando il PdL rifiutava in maniera sprezzante il metodo democratico della scelta del leader. E anche adesso, non è verissimo che di colpo il PdL sia diventato l’isola della democrazia, visto che il segretario nazionale è stato scelto su indicazione di Berlusconi sentiti i principali maggiorenti del partito, una procedura molto simile a quella che permetteva l’elezione del segretario del Partito Nazionale Fascista. Dicevamo, non molto tempo fa non erano pochi gli esponenti del centrodestra a chiarire che loro delle primarie non volevano saper nulla.

CAMBIARE IDEA – Per Fabrizio Cicchitto le primarie del Pd dimostravano null’altro che “la mancata fusione fra DS e Margherita”. Gianni de Michelis, già socialista craxiano poi alternativamente alleato di Berlusconi o suo nemico le definiva “fasulle”; identico aggettivo veniva usato da Davide Giacalone, attualmente alla guida di DigitPA, ex Formez, la controllata statale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, nominato quindi da Renato Brunetta; per Maurizio Gasparri, dopo l’invero imbarazzante figura del Pd Napoletano con l’annullamento delle sue consultazioni primarie, si doveva dare per dimostrato che le primarie si erano risolte in un “disastro morale” proprio del Pd; Mario Segni, mosca bianca del centrodestra in più di un occasione, dovette scrivere al Foglio per fermare la deriva di molti fra i pensatori di centrodestra – ma anche vicini all’opposizione – che sconsigliavano la via delle primarie per i partiti di centrodestra. Oggi, invece, le primarie sono l’unica speranza di salvezza per una compagine che cerac di capire come potrà vivere senza Silvio Berlusconi. La storia è sempre piena di senso dell’umorismo.

     
 

9 Commenti

  1. leppie scrive:

    È vero che quelle nazionali del centrosinistra sono sempre state un po’ fasulle. Ma secondo me avevano bisogno di essere rodate, e non si poteva fare altrimenti.
    Le prossime potrebbero essere delle vere primarie.

    Aspettarsi che a centrodestra dicano di aver cambiato idea è da illusi.
    Diranno che loro sono sempre stati per le primarie.

  2. Alberto scrive:

    Ma a cosa servono le primarie nel PDL? Berlusconi mette soldi , mezzi di comunicazione e cortigiani. Nessuno potrebbe prendere il suo posto , ne lui potrebbe farselo scippare visto che ha così tanti interessi in campo che una virgola in più o in meno in una legge rischia di danneggiarlo. Al massimo la scelta sarà tra lui e qualche familiare.

  3. Gandalf scrive:

    Il PdL senza Berlusconi? C’è qualcuno che ci crede sul serio?

  4. Chicco Cerina scrive:

    OGNI TANTO CI PRENDIAMO QUALCHE SODDISFAZIONE!

  5. Edoardo scrive:

    se non ricordo male alle ultime primarie Berlusconi commento’:”vincono solo se giocano da soli”. che goduria.

  6. Radamante scrive:

    finchè berlusconi parla di queste cacatine nessuno pensa a quello che il governo non fa e continua a non fare

  7. charlie scrive:

    cos’ è ? ? …….gli dei profumati e intelligenti copiano dai comunisti cattivi
    puzzolenti e senza cervello ?

    cc

  8. maria paola scrive:

    si facciamo le primarie!berlusconi,berlusca ,berluscaizer , il cavaliere,! il sommo!si decida fra tutti questi!

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