Economia

Mr. Trichet, il rischio deflazione c’è… e si vede

11 dicembre 2008

Jean Claude Trichet, il presidente della BCE ha voluto rassicurare tutti: per lui, non ci sono rischi di deflazione. Forse gli serve un paio di occhiali, o forse non dice tutto quello che pensa

 

La BCE ha comunque abbassato i tassi d’interesse con meno timidezza del solito. Ma nella conferenza stampa il suo presidente ha tranquillizzato i governi, i cittadini i media e i mercati. Jean Claude Trichet ha negato che si siano segnali di deflazione, ed ha usato un termine soft: disinflazione. Fenomeno che lui valuta positivamente perché ridurrebbe i rischi sui prezzi al consumo nei Paesi industrializzati, grazie al rallentamento delle quotazioni del petrolio e delle materie prime, e potrebbe essere di stimolo alla ripresa della domanda internazionale. Trichet puntualizza che invece la deflazione si avrebbe solo in presenza di una spirale negativa dei prezzi e soprattutto di aspettative di ulteriore discesa degli stessi. Segnali che lui e i banchieri centrali al momento non vedono.

LA DEFLAZIONE – La deflazione, di cui si è già detto più volte, è una bruttissima bestia, pericolosa perché porta alla trappola della liquidità: La gente preferisce tesaurizzare, cioè non immettere nel circuito economico (sotto forma di consumi, o investimenti, ma anche in impieghi “finanziari”) il denaro. E questo succede anche in presenza di tassi d’interesse molto bassi. E siccome i tassi interbancari nominali a breve non possono diventare negativi, la politica monetaria (quella che dovrebbe fare Trichet) diventa inefficace. E la flessione dei prezzi riflette un costo reale del capitale alto, un aumento dell’entità reale del debito nominale che a loro volta causano una riduzione dei consumi e degli investimenti, generando un circolo vizioso nel quale i redditi e l’occupazione si contraggono sempre di più, aggravando la caduta della domanda e dei prezzi.

24 commenti a Mr. Trichet, il rischio deflazione c’è… e si vede

  1. RAMPOLLO DI RAPOLLA

    anche se cadono gli interessi io ho sospeso i versamenti di un’ assicurazione volontaria ad uso pensionistico con redditività garantita

    in effetti temo l’ eventuale “morte” della società assicurativa

  2. RAMPOLLO DI RAPOLLA

    dimenticavo,,,,,

    un sorriso pollo

  3. ma no che non sei pollo, sei pure troppo svejo :)

  4. BCE vs FED

    scusatemi, sono un coglione signoraggista che cerca di farsi passare per qualcun altro allo scopo di propagandare le mie fregnacce. E lo prendo anche in culo dai buoi muschiati tibetani mentre olio loro le palle. Sono fatto così, perdonatemi!

  5. non c’è problema, caro! Si vede che è un brutto momento per te, ma che riuscirai a passarlo non appena aprirai un libro di ragioneria per il primo superiore ;)

  6. @Rampollo di rampolla:
    Bel nick, complimenti! ;-)
    Un sorriso pollopollo

    @BCE VS FED:
    Bel nick pure questo, complimenti anche a te! ;-) Salutami il mio amico Bernanke

    @gregorj:
    Ciao, bello! Un sorriso sorriso :-)

  7. Io ho delle elaborazioni di alcune banche, roba da non far girare presso il pubblico, e fino al 2010 non si vedono indici generali dei prezzi negativi, si vede solo il calo nel 2009 (e come sai, dubito che sia così profondo) e un bel rialzone nel 2010 (problemino che comincia a dare qualche scossone anche sugli IRS più lunghi).
    Disinflazione ha un qualche senso (a parte la leziosità di parlare di minor inflazione quando comunque l’inflazione resta e ultimamente ha ciottolato solo tra il 4 e il 2%), deflazione è un termine un po’ tantino forte però, a meno che il calo tendenziale dei prezzi dei prodotti tecnologici come i PC non sia preso per la prova della deflazione incombente.
    Alla fine ricordo che se da una parte c’è un bel deleveraging, dall’altra ci sono paccate di soldini fermi presso le Banche Centrali, che prima o poi entreranno nel circuito (magari come acquisti quasi a fermo dei titoli di Stato), e questo non porta né disinflazione né deflazione.

    Un sorriso deflazionato.

  8. “Io ho delle elaborazioni di alcune banche, roba da non far girare presso il pubblico, e fino al 2010 non si vedono indici generali dei prezzi negativi, si vede solo il calo nel 2009 (e come sai, dubito che sia così profondo) e un bel rialzone nel 2010 (problemino che comincia a dare qualche scossone anche sugli IRS più lunghi).”

    Ma sì che si possono far girare, siamo qui per questo :D

  9. Lkv

    Carlo, sei troppo pessimista :)

    A tassi quasi zero le banche centrali cominceranno con alcune operazioni, tipo fissando i tassi a un basso livello positivo nel lungo termine (anche per il dopo crisi per intenderci), per cui si creano aspettative di inflazione. O andando in giro col carrello della spesa comprando titoli qua e la espandendo cosi’ la base monetaria. Insomma, disinflazione per tutto il 2009 e un 2010 con l’inflazione e nel 2011 un’altra bolla e cosi’ via.

  10. Lkv

    Dimenticavo, un sorriso con bolla nel settore delle energie rinnovabili.

  11. Mi riallaccio a LastKraftWagen o come si chiama: la Fed ha già preannunciato acquisti sui titoli di stato per allungare la sua capacità ci controllo anche ai tassi a lunga.
    Per la verità non ricordo se era la Fed o la BCE, ma tanto lo faranno entrambe, con la scusa di controllare la curva dei tassi ma in realtà per finanziare la spesa pubblica. I keynesiani saranno felici. Anche i prezzi.

    Un sorriso inflativo.

  12. Lkv

    “LastKraftWagen o come si chiama”
    O anche Lademoen Kunstnerverksteder volendo. Comunque e’ la Fed che “ha già preannunciato acquisti sui titoli di stato”. Anche perche’ il “megaultrasuper piano di salvataggio di tutto e di piu’ americano” costera’ troppo.

    Magari in Europa prende piede l’idea delle casse depositi e prestiti unite appassionatamente nella Bei. Spesa allegra non contabilizzata nel bilancio pubblico (a quanto mi ricordo dovrebbero risultare come enti autonomi con propria contabilita’, ma potrei sbagliare).

    “I keynesiani saranno felici.”
    Non credere, mica sono veramente keynesiani quelli la. Dicono di si ma non e’ vero, lo fanno per seguire la moda.

  13. sì, ma così faccio un po’ di polemica con AG :)

  14. @Leonardo Daverio Patrizi:
    “Io ho delle elaborazioni di alcune banche, roba da non far girare presso il pubblico, e fino al 2010 non si vedono indici generali dei prezzi negativi”

    Mi fa piacere, credimi. Io ho delle previsioni di alcuni istituti nazionali di ricerca (anch’esse non “pubblicabili”) che invece vedono due scenari: uno come quello che prospetti e uno che…meglio lasciar perdere…^_^

    “dall’altra ci sono paccate di soldini fermi presso le Banche Centrali, che prima o poi entreranno nel circuito”
    Speriamo….;-)

    Un sorriso bagnato (non so da te, ma qui diluvia da giorni…)

    @Lkv:
    Lademoen Kunstnerverksteder è davvero carino. ;-)
    Ho il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà. Penso che i rischi ci siano, e negarli mi sta pure bene, anche se la dichiarazione di Trichet è un po’ sibillina… ;-)
    Ah, un sorriso keynesiano (con qualche spruzzo di Shumpeter e lasciando Friedman fuori della porta, please… :-D )

    @tutti:
    Un sorriso non inflazionato, ma neppure deflattivo

  15. sora pancrazia

    con questo si è dimostrato che a fare calcoli

    fare previsioni

    e giocare con i nummeri…….

    non si sbaglia mai…..basta metterli nel posto giusto…cioè …..lì

    un sorriso previsiomatematico

  16. Lkv

    @ Comicomix: Il rischio c’e’ ma ci sono anche gli strumenti per evitarlo. Probabilmente Trichet ostenta ottimismo (piu’ o meno) perche’ l’aspettativa deflazionistica e’ ben pericolosa e lui vuole evitare che si crei.

    Greg Mankiw indica alcune avvisaglie sulla possibile deflazione (http://gregmankiw.blogspot.com/2008/12/deflation-alert.html e http://gregmankiw.blogspot.com/2008/12/real-interest-rate-plunge.html) molto interessanti, soprattutto l’articolo “Real interest rates plunge!”.

    Un sorriso in aspettativa! :)

  17. @sora pancrazia..
    Ahi! (in quel posto lì, i numeri fanno male…)

    Un sorriso senza calcoli

  18. @Lkv
    Giusto quello che dici. Per la verità, a me della dichiarazione di Trichet ha colpito molto il dire che non c’è pericolo e poi descrivere una situazione di tipo deflazionistico.
    L’articolo linkato è davvero interessante. Grazie.

    Un sorriso anticipato

  19. icy

    @LKV & Comicomix: non so se avete mai lavorato con modelli previsionali, ma i risultati sono il 50% calcoli e l’50% volontà di chi ha commissionato la simulazione. Comicomix ha trattato leggermente più correttamente la questione facendo riferimento a un paio di scenari, ma dovremmo ricordarci che quando si parla di previsioni vanno citati almeno i modelli presi in considerazione e le ipotesi fatte sui dati iniziali (e le incertezze relative).

  20. gregorj

    icy, però Comicomix non lavora su commissione qui :D

    (quello che dici è comunque verissimo)

  21. @icy: sì, ci lavoro ;-)
    Sul resto, sono d’accordo. ^_^
    Compreso il fatto che qui non lavoro su commissione…;-)

  22. Lkv

    @icy: Generalmente sulla politica monetaria mi affido a Stiglitz. Il caso e’ quello in cui un calo dei tassi di interesse se la banca possiede abbastanza titoli di lungo termine ha un effetto ricchezza positivo superiore agli altri effetti negativi (e’ quanto accadde negli Usa nel 1993).

  23. Le banche centrali sono società per azioni e gli Stati sono al loro servizio. Purtroppo tutti sono contro lo Stato perché dilapida, perchè spende di più di quanto incassa, perché non combatte l’evasione fiscale, perché vessa i contribuenti ecc. ecc. e via andare con stereotipi e manfrine varie. Occorre verificare perché lo Stato, tutti noi, abbiamo rinunciato alla sovranità monetaria e chiamiamo “servizio del debito pubblico” la schiavitù che le classi politiche che si avvicendano alla guida delle nazioni impongono ai cittadini che nulla sanno al riguardo. Piano, piano, la verità si sta facendo strada.

    Vittorio Soldaini

  24. “Le banche centrali sono società per azioni e gli Stati sono al loro servizio. ”

    Vittorio, chi sceglie il governatore della Banca d’Italia?

    @lkv: bentornato ;-)

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