Il declino calcistico del Cav è solo l’antipasto di quello politico?
11/07/2008 - “Berlusconi vendi il Milan”! Oltre 9.000 firme raccolte per chiedere all’attuale dirigenza di farsi da parte. Un mercato finora tutto in salita e le dichiarazioni spesso risibili di Galliani hanno portato la popolarità sportiva dell’attuale Presidente del Consiglio ai minimi
“Berlusconi vendi il Milan”! Oltre 9.000 firme raccolte per chiedere all’attuale dirigenza di farsi da parte. Un mercato finora tutto in salita e le dichiarazioni spesso risibili di Galliani hanno portato la popolarità sportiva dell’attuale Presidente del Consiglio ai minimi storici.
Studente universitario tra i diciotto e i venticinque anni, decisamente maschio e altrettanto decisamente ben spalmato lungo lo Stivale. Questo il ritratto del firmatario medio dell’appello per pensionare (solo calcisticamente, purtroppo) Silvio Berlusconi.
Inizialmente hanno pensato di subissare di lettere (incluse quelle minatorie) la casella postale del Milan, invocando una campagna acquisti meno “stile Dottoressa Tirone” di quella dell’Atalanta o del Frosinone.
“SILVIO CACCIA LA GRANA!” - Dopodiché, i tifosi rossoneri – disperati per la probabile rinuncia a pesci grossi come Adebayor (45 milioni non sono bruscolini, ha sentenziato Galliani) – non hanno trovato nulla di meglio da fare che dar vita alla solita, folkloristica petizione via internet. Oltre 9.000 finora le firme raccolte. Non male come risultato, se si considera che in mezzo agli inevitabili fake (tra i quali spicca un sedicente e vendicativo Romano Prodi) si percepisce un reale, forte malcontento, amplificato dai forum di discussione di tutt’Italia. OK, il testo dei petanti potrà far sorridere, e a tratti sembrare partorito dal figlio più analfabeta della casalinga di Voghera caduto di testa dal seggiolone in tenera età e rimbalzato su un set completo di tegami mastrotiani. Fanno quasi pensare a uno scherzo passaggi deliranti quali: “Non possono essere i milanisti a pagare per risollevare le sorti dell’Italia e degli Italiani [...] tutto questo dovrebbe metterci i brividi, dovrebbe farci riflettere tutti”. Ma si sa, la visione del mondo e le priorità del tifoso più esagitato a volte possono risultare abbastanza incomprensibili per chiunque risieda al di fuori del sua non capientissima scatola cranica.
“A POSTO COSÍ” – Acquisti fallimentari quali Emerson e Oliveira (investimento comunque meno disastroso di quello che si sente spesso dire in giro). Oggetti camminanti non identificati come Borriello (prima completamente rossonero,
poi ceduto in comproprietà al Genoa e riscattato al modico prezzo di sette milioni più metà Di Gennaro, con tanto di faraonico ingaggio: stiamo parlando di un attaccante inguardabile al di fuori delle discoteche che, pur gironzolando per la serie A da anni, è riuscito ad azzeccare parzialmente solo una stagione; insomma, uno che ha già ampiamente dimostrato di non saper rendersi utile entrando a partita in corso, senza una squadra che si faccia il mazzo per lui). Buchi, anzi, voragini ormai storiche come quelle in attacco o in porta (ma dare una chance a Storari, no?), che la dirigenza si ostina a non ripianare mediante l’uso del portafogli. O anche solo del buonsenso. Ex campioni più larghi che lunghi come Panzonaldo e Seedorf (che però può ancora dare tanto… soprattutto alle mogli dei colleghi) o bollite incognite come Zambrotta spacciate come salvatori dei reparti d’appartenenza. Altri elementi buoni ormai solo la partitissima di beneficenza contro l’Atletico Catetere ma ancora in organico, o comunque congedati largamente fuori tempo massimo. Un giocatore simbolo come Sheva lasciato andare via (evento inedito per la gestione Berlusconi), la qualificazione alla Champions League che è tornata clamorosamente a sfuggire dopo l’inatteso trionfo della precedente edizione. Sembra lontanissimo il periodo del Milan in grado non solo di vincere,
ma anche e soprattutto di convincere, e quello degli scambi d’oro con i cugini nerazzurri (Seedorf per Coco, Pirlo per Guly, roba da far interdire i dirigenti milanisti per circonvenzione d’incapace).
UN SILVIO PIÙ UMANO, PIÙ VERO? – In tutto ciò, risulta difficile credere alla favola di un Berlusconi finalmente ometto maturo e responsabile che mette a dieta il suo giocattolo preferito per il bene del Paese. Più realistica appare la tesi del veto (per motivi politici e finanziari) dei figli Piersilvio e Marina sugli investimenti nel Milan (ma in prospettiva si confida nella passione calcistica del ventenne Luigi, attualmente però troppo impegnato con la Bocconi). O forse esiste la reale convinzione nell’ambiente rossonero che dopotutto possa davvero bastare solo una buona punta per tornare a essere competitivi. Un fisco opprimente e la mancanza di stadi di proprietà sono buone scuse, certo. Ma allora ci si chiede come abbiano fatto Palermo e Fiorentina a portarsi a casa due tra i giovani più promettenti della Liga (Jankovic e Melo, “il nuovo Liverani”).
Se si pensa poi che molte tra le colonne della gestione Berlusconi sono arrivate dal vivaio (Baresi, Maldini, Costacurta) o praticamente al costo di un pacchetto di noccioline (Kakà, Pirlo, Seedorf, Gattuso) le colpe della società, ferma al solo Flamini, sono ancora più evidenti. Altro dato che fa riflettere è quello relativo agli abbonamenti per la stagione in corso: nel 2007 già a fine giugno volavano letteralmente (oltre 21mila tessere in fase di prelazione e altre 5mila abbondanti staccate il primo giorno). Quest’anno invece, a luglio inoltrato, l’andamento della campagna è ancora avvolto dal mistero (il flop è dato per scontato). Inoltre, per procurarsi un abbonamento (e pare anche solo un biglietto) ora è indispensabile recarsi a uno sportello Banca Intesa o San Paolo per ottenere una carta di credito prepagata chiamata Cuore Rossonero. Ovviamente a pagamento e per la felicità degli sponsor. E tra i disagi dei clienti (a giudicare dai racconti dei tifosi, sembra che molti sportellisti siano impreparati a questa mirabolante novità).












sono un tifoso del milan e lo sapete cosa vi dico? che ben venga la coppa uefa. era prorio tanto che non la vedevo e se per un anno non c’è la champions non importa. ma spero tanto che quei segaioli dei nerazzuri non la vincano. per la campagna acquisti siamo sempre stati abituati bene, e se per un anno non ci sono questi grandi acquisti state tranquilli perchè i risultati arriveranno lo stesso. alle 9000 firme vorrei ricordare nomi come kakà, pato, seedorf, pirlo, nesta. e allora ma che volete di piu? forza milan
“KAKA’ DOVE GIOCA e chi lo ha comprato ancora non affermato ?
PATO DOVE GIOCA e chi lo ha comprato ancora non affermato ?”
Forse hai vissuto in un mondo parallelo perché Kakà e Pato seppur venissero dal Brasile erano tra i giovani più promettenti del calcio mondiale tant’è che assieme sono costati quasi 40, dicasi QUARANTA milioni di Euro in due (22 Pato e 15 Kakà).
E meno male che non erano affermati altrimenti altro che 40!
Non è che siano costati noccioline, Pato l’anno scorso è costato come un big affermato e doveva dimostrare ancora il suo valore (e non è che non lo debba ancora fare).
Diciamoci la verità, le firme sono una buffonata, il Milan è la squadra che nell’ultimo ventennio ha vinto di + e mostrato bel gioco.
Ma è altrettanto vero che nel calcio, purtroppo, il passato conta sempre troppo poco e quindi bisogna essere anche obiettivi, ammettendo, come nell’articolo, gli errori della dirigenza.
Il vivaio Milan è allo sfascio: praticamente quasi nessun giocatore della prima squadra viene da lì (Paloschi a parte) e quelli che ci sono, tutto sommato discreti anche se non futuri campioni, sono stati parcheggiati in altre squadre (Marzoratti, Antonini ecc. ecc.) e nelle categorie minori il Milan ormai non vince da anni (Primavera, Allievi e Giovanissimi vedono primeggiare Juventus, Fiorentina, Atalanta, Samp e Udinese oltre a qualche squadra del sud).
Il che è incredibile per due motivi, uno per la storia e per i Maldini, Baresi allevati in casa, due perché le risorse non mancano di certo (anzi nel settore giovanile ci sono proprio alcune di quelle colonne rimaste nella società) e perché ci sono un mucchio di squadre satelliti oltre che di contatti privilegiati (Atalanta) per scegliere i giocatori giusti.
E di giovani promesse ce ne sono tante, come quelli della leva ’90 messisi in mostra ai Mondiali U17.
Scusate ma se un Udinese si prende Alexis Sanchez a 2-3 mln di Euro e stiamo parlando di uno dei migliori prospetti della sua età, può permettersi di parcheggiarlo 2 anni in Sudamerica e poi riprenderlo dopo una grande stagione al River, la stessa cosa non la può fare il Milan?
Sono cose che non capisco.
La squadra andava rifondata per la panchina e l’ultima Champions è stata deleteria, nascondendo le magagne che invece c’erano già allora a partire dagli acquisti sbagliati (Oliveira, Gourcuff ecc.). Ora si prende Borriello che praticamente era già destinato a partire una volta tornato e comunque a non essere più della terza punta (il che nello schema di Ancelotti significa vedere il campo in Coppa Italia), Flamini ok buono ma Zambrotta, che resta un campione, ha lo stesso 32 anni.
E la difesa in panchina? al centro chi ci mettiamo?
E sulle fasce? Se manca Jankuloksky mettiamo Zambro a sx e Oddo sulla dx?
Praticamente parte già per non sfigurare in campionato, ovvero arrivare tra le prime 4, ma non certo per gareggiare per la vittoria, con una rosa di 13-14 elementi validi.
Ah tutto questo senza menzionare il portiere.
Avevano in mano Lloris e preferiscono non investire scegliendo di non scegliere: perché non c’è un numero 1 per il prossimo anno.
Di milanisti ne conosco diversi e a parte augurarsi che non vinca l’Inter e dire (sì ma siamo la squadra + titolata bla bla….ma sono pochi, quelli che vogliono nascondere la testa sotto la sabbia), ammettono non solo di aver meritato la Uefa ma di essere davvero poco contenti della campagna.
3-4 non hanno rinnovato l’abbonamento e un paio l’avevano già fatto l’anno scorso.
Il malcontento è diffuso e le motivazioni non sono la campagna acquisti poco ad effetto ma il fatto che sembra non ci sia un progetto concreto futuro a parte tenere l’ossatura della squadra che però è quella e sempre quella e certo non è eterna né esente da acciacchi.
Bravo Franco,
tutti questi giovincelli non possono avere memoria del milan dei “casciavitt” Mi tengo silvio al 2000 per cento…..e poi tutti questi che scrivono non sono milanisti,ma solo gente che ha altri obbiettivi non di certo calcistici.
Cari signori che i lamentate di berlusconi volevo dirvi che la politica nel calcio è fuori luogo il vostro odio verso silvio dato dalla politica ma ben venga!Vi dimenticate tutte le vittorie in questi anni?Un anno di transizione visto il campionato e i torti subiti?Minimo 4 5 punt per errori rbitrali li abbiamo ma non ci lamentiamo come le altre squadre…….
HO 50 ANNI E HO VISTO IL MILAN DEGLI ANNI D’ORO DI RIVERA(IL GIOCATORE CON IL PIù ALTO TASSO DI CLASSE CHE ABBIAMO AVUTO E FORSE UNICO AL MONDO),HO VISTO LA MIA SQUADRA IN SERIE B TRASCINATA NELLA VERGOGNA DA UN GRUPPO DI …,HO VISTO E STO ASSISTENDO IN QUESTI ULTIMI E TANTI ANNI ALLE IMPRESE DI UNA SQUADRA CHE NEPPURE NELLA PIù FERVIDA IMMAGINAZIONE DI TIFOSO O MEGLIO DI AMANTE DEL MILAN AVREI POTUTO IMMAGINARE…E ORA LEGGO DI UN GRUPPO DI “PAZZERELLONI” CHE VORREBBE ELIMINARE LA DIRIGENZA CHE HA CREATO QUESTO SOGNO SOLO PERCHE’ AD OGGI NON E’ ARRIVATO IL COLPO DELL’ESTATE!PROVATE A CHIEDERE A QUALSIASI NOSTRO AVVERSARIO SE NON VORREBBE IL PALMARES DEL MILAN ATTUALE PER LA PROPRIA SQUADRA.SAREBBE DISPOSTO A NON VINCERE NIENTE PER I PROSSMI 10 ANNI!!!
Avete la mente corta….. gli handicappati siete voi…..
1) avete rubato e corrotto dirigenti e arbitri federali… per vincere non avete fatto come Moggi, perchà incapace anche di rubare… ma siete uguali… o no?vi hanno penalizzato o no?
2) Parlate di Moratti…. pulitevi la bocca se c’è uni presidente spendaccione forse e Berlusconi? vi dimenticate dei miliardi elargiti a Gullit, a Van Basten etc. siete stati i preculsori dei contratti faraonici e ora fate i puritani del ca..o.
3) Voi dimentiate i Vs bidoni a fior di milioni…. Lentini…o no? Olivera… o no? alla cessione di Hanry …o no? alla cessione di Davids…. o no? all’acquisto del fenomeno (Ronaldo)…. o no? a…. Vieri… o no? Siete ridicoli e fate finta di non sapere……..
3)Noi tanti errori abbiamo fatto ma tanti campioni venuti a costo zero ….badate bene ho detto CAMPIONI. Non broccoli. che sicuramente bilanciano i cattivi affari. Meditate gente, meditate…….
Ma perchè i vostri commentatori in media non hanno finito la scuola dell’obbligo? Avete qualche dato sottomano?