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Luca Gramazio: il politico che crede alla bufala del bollo sulle carrozzine per disabili

Sono pochi i politici che sanno stare in rete, per gli altri le figuracce sono sempre in agguato.

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LA SECONDA GENERAZIONE IN POLITICA – Luca Gramazio ha sempre e solo fatto il politico, finendo per conquistare un ruolo di rilievo nel PDL laziale. Ha esordito in gioventù, proiettato fin da subito al centro della vita politica da padre, altro professionista della politica che ha passato la vita pascolando nell’ultradestra romana. Diceva di lui Il Giornale nel 2006:

Figlio d’’arte – il padre Domenico ha ricoperto praticamente tutti gli incarichi elettivi, prima nel Msi, poi in An, da consigliere comunale a consigliere regionale, da deputato a presidente dell’Agenzia di Sanità pubblica della Regione Lazio, alle ultime politiche è stato eletto senatore – Luca Gramazio, nonostante la giovane età ha già una buona esperienza sulle spalle avendo fatto il consigliere (fu il più giovane tra gli eletti) nel IX municipio, nel quartiere Appio-Latino dove si trova anche la storica sede di piazza Tuscolo, una delle più importanti roccheforti della destra romana.

POLITICI 2.0 E UTONTI – Il giovane Gramazio evidentemente è più a suo agio nei corridoi della politica che in rete, se è capace di prendere per buono e senza dubbio un post di Lercio.it, chiaramente destinato ad attirare l’indignazione degli sprovveduti annunciando l’inverosimile istituzione del bollo per le carrozzine per disabili:

Dal 2014 infatti, le normali sedie a rotelle dovranno circolare obbligatoriamente con il bollo ben esposto ed a revisione biennale, con sequestro e demolizione del mezzo per i trasgressori, provvedimento questo che porterà nelle casse dell’erario circa 2 miliardi di euro secondo i calcoli degli esperti. Questo nuovo bollo, primo in Europa e fortemente voluto dalla Lorenzin (che ha lottato fino all’ultimo anche per introdurre l’assicurazione obbligatoria sulle carrozzine elettriche), è stato votato all’unanimità da PD, PDL e Lega. Astenuto Sel a causa della difficoltà di pronuncia della parola ‘carrozzella’ da parte di Vendola e contrario il M5S che avrebbe voluto estendere l’obbligo alle ‘carrozzine blu’ ed alle badanti che le spingono.

NON ERA DIFFICILE – Bastava leggere e rendersi conto, ma uno dei due passaggi Gramazio lo deve aver saltato , così Gramazio su Facebook ha raccolto solo commenti a dir poco scettici o quasi, la maggior parte dei commentatori ha infatti riconosciuto subito l’inghippo e solo una si è lanciata sulle praterie dell’indignazione a prescindere:

“VOGLIO VEDERE SE I LORO AMICI E PARENTI LA PAGHERANNO ………….GLI STANNO TOGLIENDO TUTTO AI DISABILI ….MA LORO STò CAZZO DI STIPENDIO D’ORO QUando se lo levano???? nn si rendono conto delle umiliazione che subiscono i malati xè nn trovano mai i marciapiedi liberi i parcheggi sempre occupati ex nn parlare di tutto quello che hanno tolto di presidi vergognateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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SOTTO MEDIA – Anche se il messaggio non termina con i punti esclamativi intrecciati con gli uno, la matrice ingenuo-gentista è chiara, ma non rappresenta per niente la tendenza dei commenti al post di Gramazio, che nel caso appare più sprovveduto della media di chi segue i suoi messaggi.