I gay? Li riconosci dalla voce

Secondo una ricerca americana i maschi  omosessuali parlano in un modo diverso dagli etero In un nuovo studio di recente...

Secondo una ricerca americana i maschi  omosessuali parlano in un modo diverso dagli etero

In un nuovo studio di recente pubblicazione degli scienziati americani hanno verificato se i gay sottoposti al test potessero essere riconosciuti solo grazie alla loro pronuncia. L’esito è stato positivo: quando vengono scandite le vocali, una chiara maggioranza riesce a giudicare correttamente l’orientamento sessuale della persona ascoltata.

VOCALI DECISIVE - Il direttore dello studio Erik Tracy dell’università statale dell’Ohio ha richiesto in una serie di test a sette omosessuali e sette eterosessuali, tutti uomini, di pronunciare parole monosillabe della lingua inglese come “food“ o “mass“. Gli ascoltatori dovevano decidere in base all’ascolto se la persona fosse etero oppure gay. Quando era sentita solo la prima consonante, non era possibile definire l’orientamento sessuale della persona. Quando invece era pronunciata la prima vocale della parola, gli ascoltatori potevano distinguere un maschio che ama una donna oppure un altro maschio. “Crediamo che gli ascoltatori utilizzano le informazioni acustiche che ci sono nelle vocali per prendere la decisione sull’orientamento sessuale della persona udita. Non sono però sicuro da che cosa dipende esattamente la reazione di chi ascolta”, ha spiegato il direttore dello studio Erik Tracy.

ALTRI STUDI CONFERMANO - E‘ un fatto ormai acquisito, che le persone si siano abituate grazie all’utilizzo del telefono, ad assegnare alla voce determinate caratteristiche degli interlocutori. “Quando parliamo con le persone, che noi non vediamo, possiamo comunque tirare delle conclusioni sul loro sesso, sulla loro età, sulla loro etnia oppure sull’orientamento sessuale”. Quali processi entrino in gioco in merito all’ultima caratteristica, il direttore dello Studio non lo esplica. Altri studi sono stati svolti in passato per verificare l’esistenza della „voce gay“. I linguisti dell’Università di Toronto avevano dedotto da un loro esperimento sul modo di parlare che gli omosessuali hanno un’espressione vocale non distante da quella femminile. Non era stato però possibile determinare i motivi di questo modo di parlare. Allo stesso tempo, i ricercatori avevano evidenziato come nel loro studio solo la metà delle persone aveva un suono della voce “tipicamente” gay.