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L’orribile storia d’incesto che scandalizza l’Australia

Il Daily Telegraph Australia ci parla di una storia sconvolgente che arriva dal Nuovo Galles del Sud, dove la polizia ha trovato una famiglia nata da un incesto. La famiglia Colt (questo il cognome imposto dal magistrato competente, per proteggere la loro privacy), è composta da 40 individui nati da rapporti sessuali tra consanguinei per un totale di quattro generazioni, con il risultato che i più piccoli sono portatori di diversi disturbi neurologici. La corte ha scelto anche di tenere segreto il nome della località, sempre per questioni di privacy.

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UNA STORIA INCREDIBILE – Si tratta del più grave caso di abuso infantile e d’incesto mai registrato nel Paese. La famiglia prima viveva nel sud, poi si è spostata nello stato del Victoria per poi finire nel Nuovo Galles del Sud, probabilmente per sfuggire ad occhi indiscreti. Alla fine sono stati fermati dopo che alcune segnalazioni riportavano la presenza su alcune colline della regione di bambini che non frequentavano la scuola. Le autorità, recatesi nell’area remota in cui vennero segnalati i bambini, si sono trovati davanti ad una scena che non dimenticheranno più.

UN CANGURO NEL LETTO – Queste persone, presenti all’insaputa delle 2000 persone residenti nella comunità, vivevano in uno stato di assoluto squallore, con i bambini che non sapevano come lavarsi i denti. La scoperta, avvenuta nell’inverno dello scorso anno, ha portato alla scoperta di due camper, due tende e due baracche, tutte prive di acqua potabile. Le stoviglie e gli elettrodomestici erano coperti dallo sporco, le verdure erano marce mentre nel letto di un bambino dormiva un canguro. Tutti erano circondati da buste della spazzatura e cavi elettrici a vista mentre mancavano le docce ed i servizi.

UN CASO D’INCESTO SENZA PRECEDENTI – I bambini, sporchi, indossavano vestiti lerci ed evitavano il contatto con gli agenti. Solo pochi erano in grado di parlare mentre tutti avevano i funghi sui piedi. Ricerche cliniche hanno dimostrato come i piccoli avessero un bagaglio genetico uguale a quello dei genitori, segno che erano figli di fratello e sorella. Alcuni di questi piccoli mostravano inoltre un grave ritardo cognitivo, figlio della loro condizione. Solo a seguito di un’approfondita ricerca hanno scoperto che la famiglia era nata dai trisavoli, fratello e sorella, e che tutti si sono accoppiati tra di loro, con il risultato che i padri erano anche gli zii.

 

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I PROBLEMI DEI FIGLI – Solo la più giovane di tutti, di cinque anni, sembra avesse genitori diversi. I cinque gruppi familiari erano formati dalle sorelle Rhonda, 47 anni, Martha, 33 e Betty, 46, che dormivano ogni notte col fratello Charlie mentre due figlie di Betty sono nate da un’unione con altri fratelli. I più piccoli, oltre ad essere sporchi e non istruiti, avevano gravi problemi mentali e nessun concetto d’igiene. Il figlio di Betty, il quindicenne Bobby, è affetto da psoriasi, da disturbi nel camminare ed ha bisogno di cure dentali urgenti. Inoltre ha dimostrato di non essere in grado di parlare e le sue capacità erano a livello dell’asilo.

DISTURBI GENETICI E MALNUTRIZIONE – I figli di Martha, Albert e Jed, rispettivamente di 15 e 14 anni, soffrivano di problemi simili. Il quattordicenne Billy, figlio di Betty, era sottopeso e non è cresciuto a dovere, ha problemi all’udito ed alla vista e la sua parlata non è comprensibile. Ha un difetto cognitivo e sa a malapena leggere e contare mentre Kimberly, 14enne nipote di Betty era a sua volta sottopeso ed incapace di pulirsi i denti ed ha minacciato di tagliare le dita ad un assistente sociale. Il dodicenne Brian, figlio di Betty, non sa farsi la doccia, ha problemi ai denti e non sente, ha gli occhi storti e non sa contare. Ruth, figlia di Martha, 9 anni, è malnutrita, non sa come usare il bagno o cosa sia la carta igienica, la sua parlata era frammentata e di fatto non è in grado di elaborare pensieri.

LE VIOLENZE – Gli assistenti sociali sono tornati due giorni dopo, hanno compiuto altre due visite ed hanno portato via i 12 bambini il 18 luglio 2012. Il tutto nel segreto più completo. Gli abitanti della zona hanno parlato della visita occasionale di due donne con circa 10 bambini che compravano qualcosa e se ne andavano. Ricordano l’aspetto trasandato e le prese in giro dei locali e del fatto che avessero comperato l’area in cui risiedevano, di 40 ettari, per 20 mila dollari australiani, una cifra bassa ma con l’area priva di elettricità ed acqua, solo polvere. Una volta interrogati dagli assistenti sociali, questi hanno scoperto gli abusi praticati sui piccoli.

FRATELLI – PADRI – Kimberly, 13 anni, ha raccontato di aver avuto diversi approcci con lo zio Dwayne, di 9 anni, mentre la zia Carmen, di 8, guardava. Le sorelle Ruth e Nadia, di 7 e 9 anni, hanno avuto contatti sessuali con i fratelli Albert, Jed e Karl, rispettivamente di 15, 14 e 12 anni. In un’occasione tre fratelli di 14 anni hanno legato la sorella di 8 e la nipote di 13 anni nude ad un albero. Betty, Martha e Rhonda a loro volta hanno svelato che i loro nonni materni erano fratello e sorella, con Betty che ebbe 13 figli, probabilmente dal padre Tim e dal fratello Charlie. Tim potrebbe anche essere il papà dei figli di Martha.

UN FUTURO DIVERSO – Il figlio di Betty, Bobby, ed i ragazzi di Martha, Albert, Jed, Ruth e Nadia sono frutto di un rapporto intraparentale, così come i tre figli di Tammy, 27 anni, a sua volta figlia di Betty. Uno di loro è morto a causa di un raro disturbo genetico, la sindrome di Zellweger. Tammy ha confermato che il papà delle altre due sopravvissute è suo fratello Derek, 25 anni. Alcuni figli sono stati adottati da altre famiglie mentre altri sono ancora alle prese con cure psicologiche. Tutti hanno rapporti con la propria famiglia ed hanno compiuto progressi sia nel campo dell’istruzione sia in rapporto all’igiene. Betty, che ha avuto incontri controllati con i figli, appare in colpa per ciò che è successo anche a causa della storia che ha vissuto.