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DMT: l’allucinogeno che è tutto intorno a te

La Dimetiltriptamina è una sostanza allucinogena che sta guadagnando popolarità negli Stati Uniti.

Banisteriopsis_caapi

CRESCE TRA I GIOVANI – Una delle novità che emergono dall’annuale Global Drug Survey, che è un sondaggio che non può fornire dati statisticamente validi, ma che da sempre è strumento prezioso per rilevare le tendenze del consumo di sostanze psicoattive negli Stati Uniti. I nuovi assuntori di DMT sono giovani, maschi e in età scolare, il che indica un passaggio da una platea di consumatori, pur in espansione, composta da adulti che si recavano in Sudamerica per assumerne sotto la guida di sciamani locali o al massimo di piccole comunità di consumatori, a un pool di potenziali consumatori molto più vasto.

COS’È –L’età dei quali ovviamente solleva problemi supplementari, come sempre accade quando una sostanza potente come quella in questione viene maneggiata ai confini dell’incoscienza. Sulla sostanza e sui suoi effetti è già stato scritto tutto da tempo, da Allen Ginsberg in giù sono molti quelli che hanno raccontato i loro viaggi sotto effetto della sostanza, con o senza sciamani, con o senza il consumo della ayahuasca (Banisteriopsis caapi, nelle immagini) la pianta al centro del rito, che contiene alcaloidi armalinici noti come: armina, tetraidroarmina e armalina. Questi MAO-Inibitori vengono associati a piante contenenti dimetiltriptamina per la preparazione di bevande utilizzate per rituali sciamanici (Wikipedia).

Sempre secondo Wikipedia la DMT è presente in diverse varietà di piante:

« La DMT è presente in alcune varietà di mimosa, acacia, virola, desmodium, graminacee della specie phalaris, anadenanthera e molte altre piante. L’estrazione è possibile con alcuni solventi quali alcool, gasolio, esano oppure per distillazione. Nel bacino amazzonico alcuni popoli tribali hanno una tradizione di uso di piante contenenti DMT (utilizzando la linfa degli alberi virola, parente della noce moscata, o i semi macinati e tostati di Anadenanthera peregrina, un enorme albero della famiglia delle Leguminose).»

LE HAN FATTO PUBBLICITÀ – La DMT piace ai giovani americani anche perché a fargliela conoscere ci hanno pensato film e persino documentari di discreto successo nel riproporre le pratiche sciamaniche e nel presentare l’esperienza del viaggio psichedelico in maniera attraente, da 2006 al 2012 gli utilizzatori che l’hanno assunta almeno una volta sono passati da 688.000 a 1.475.000, conquistando in proporzione la maggior crescita di gradimento tra i giovani, anche a spese di sostanze molto più note e pubblicizzate.