Anche i pesci parlano: ascoltateli!

Alcuni ricercatori statunitensi hanno scoperto che alcune specie di pesci emettono suoni come gli uccelli Una scoperta che potrebbe sconfessare...

Alcuni ricercatori statunitensi hanno scoperto che alcune specie di pesci emettono suoni come gli uccelli

Una scoperta che potrebbe sconfessare alcuni detti popolari, quali “stupido come una carpa” o “muto come un pesce”. Ne è certo Thierry Aubin, direttore del CNRS, centro di ricerca della comunicazione acustica. Un pool di ricercatori americani ha scoperto che il pesce gatto è in grado di emettere suoni bassi come quelli di un piccione, ma anche gridare come una scimmia. Altre specie, più discrete, grugniscono o gracidano come le rane. Ci sono veri e propri artisti: alcuni pesci infatti emettono suoni simili agli strumenti musicali; altri ancora a un mazzo di chiavi.

SI TRATTA DI SUONI IL PIU’ DELLE VOLTE INVOLONTARI – La maggior parte dei pesci hanno due modi per fare rumore, sia muovendo le mascelle e i denti, sia con la loro vescica natatoria. Questa borsa si riempie di gas e quando la svuotano per poter risalire, emettono anche un suono. O ancora, il rumore amplificato causato dalla contrazione estremamente rapida di alcuni muscoli che lo circondano, usando tale vescica come un autentico tamburo. Altre specie usano trucchi, come l’aringa che sprigiona piccole bolle dal proprio ano. Non è difficile intuire a quale suono emesso dagli uomini può essere paragonato.

I PESCI ANSIMANO MENTRE FANNO SESSO -  Nel corso degli ultimi venti-trent’anni, gli scienziati hanno fatto molte registrazioni con idrofoni e unità di elaborazione suoni sempre più efficienti. Lavorano preferibilmente in acquari e nei laboratori, perché sono isolati dai rumori di fondo che si trovano in mare; così possono fare esperimenti e studi comportamentali. Hanno scoperto che il pesce produce suoni in primo luogo al momento della riproduzione e nelle fasi aggressive, come i mammiferi terrestri o gli insetti. Un team di ricercatori della Cornell University nello stato di New York (USA) ha dimostrato che molto resta ancora da scoprire in questo settore. Essi, tuttavia, ritengono che i suoni dei pesce sono molto meno rudimentali di quanto si pensi.

IL PESCE GATTO EMETTE I SUONI PIU’ COMPLESSI – “Il suono del pesce gatto ha un grado di complessità paragonabile a quello degli uccelli e dei primati”, affermano Aaron Rice e il suo team nel loro studio. Infatti, questa specie è in grado di produrre due suoni contemporaneamente come gli uccelli, con la faringe (chiamata la siringa) che è suddivisa sia dalla trachea che dai bronchi. Il pesce gatto ha infatti due vesciche natatorie e cosa ancora più sorprendente, i suoi muscoli battono tre volte più veloci delle ali di un colibrì. Il suono è possibile ascoltarlo qui. La squadra di ricercatori americani ha anche scoperto che a rendere più complessi i suoni di questa specie è anche il fatto che nel suo cervello si attivano le stesse aree del cervello degli esseri umani. Quindi i suoni non sarebbero involontari, ma proprio pensati e voluti. Insomma, forse non è più il caso di intimidire una persona dicendole “stai muta come un pesce”, perché potrebbe “cantare” lo stesso.