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«Nei tuffi ci sono molti gay perché è uno sport elegante»

Tania Cagnotto, prima donna italiana ad aver vinto una medaglia mondiale nei tuffi, oggi è intervenuta al programma di Radio2 Rai ‘Un Giorno da Pecora’, dove ha risposto alle domande dei conduttori che, dopo il ‘coming out’ del tuffatore olimpionico britannico Daley, le hanno chiesto se ci sono molti omosessuali anche tra i suoi colleghi, italiani e non.

UNO SPORT ELEGANTE – ”E’ vero che da noi ce ne sono parecchi, perché  il nostro è uno sport elegante”, ha risposta l’azzurra ‘figlia d’arte’. Ma, le è stato ancora chiesto, ci sono più gay tra i tuffatori o tra i calciatori? ”Tra i tuffatori… Ce ne sono sicuramente più che nel pugilato”, ha risposto. Crede che nella disciplina dei tuffi ci siano anche molte lesbiche? ”Qualcuna c’è, ma non tante”, ha detto la Cagnotto dai microfoni di Radio 2.(ANSA).