|

Federico Perna: il ragazzo morto in carcere a Poggioreale

Federico Perna è il nome dell’ennesima vittima delle carceri italiane, nel paese in cui se non hai il cellulare del ministro Cancellieri potresti vedertela davvero brutta. Racconta il Corriere della Sera in un pezzo a firma di Alessandra Arachi:

Federico Perna, 34 anni, tossicodipendente, con a carico reati come scippo, rapine, spaccio, è morto l’8 novembre scorso nel carcere di Poggioreale, a Napoli. L’autopsia è stata fatta il 14. E adesso mamma Nobila vuole capire perché, lei che è convinta che il suo ragazzo sia stato ucciso di botte. Letteralmente. Lo vuole capire anche la procura diNapoli e, soprattutto, gli ispettori inviati dal ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri che domani cominceranno il loro lavoro. Tanti i tasselli di questo brutto puzzle che non si incastrano.

Per mamma Nobila sono tutti i tasselli che non si incastrano. Dice, la voce ferma e colma di una rabbia impotente:

«Mio figlio stava male. Molto male. Bastava guardarlo per capire. Avrebbe dovuto essere ricoverato e non stare dentro una cella. Ed invece è rimasto in cella ed in più è stato gonfiato di botte. L’ultimo messaggio di Federico ho potuto leggerlo sulla sua faccia: era piena di lividi». Era dal 2010 che Federico Perna aveva cominciato il suo percorso carcerario. «Ed ha girato tanti di quei carceri che non ho mai capito il perché», denuncia ancora la signora Scafuro che di denunce ne ha una raffica sulla lingua.