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Perché non riesci a tenere un segreto

Un segreto per essere tale d’ev’essere mantenuto, ma non è così facile, come dimostra la tendenza umana a rivelare sistematicamente le informazioni che invece qualcuno vorrebbe rimanessero riservate.

I TREDICI SEGRETI DA RIDERE DI PAPA FRANCESCO

TUTTI VOGLIONO RACCONTARE SEGRETI  –Benjamin Franklin diceva che «Tre persone possono mantenere un segreto, se due di loro sono morte», Sarah Sloat del Pacific Standard prova invece a spiegare perchè neppure quando un segreto appartiene a una sola persona si può dire al sicuro. La cronaca ci riferisce dell’esistenza di decine di siti e di spazi dedicati alla rivelazione dei segreti, da Wikileaks ai blogger, dai forum ai social network, è tutto un fiorire di pagine che promettono e spesso offrono rivelazioni più o meno interesanti e importanti. C’è una forte domanda di segreti e poco importa se riguardino le grand questioni mondiali o il passato di un’attrice. Adesso c’è persino un’app, Whisper, che serve a condividere in maniera anonima i segreti e che ha già due milioni di utenti.  Quest’apparente mania è spiegata dagli scienziati sociali che hanno affrontato il tema del segreto e che hanno concluso  che mantenere i segreti è pesante per i depositari.

IL SEGRETO PESA – Mantenere i segreti caffatica perché significa spesso anche dover sopprimere i propri veri sentimenti e pensieri, un’opera di autocontrollo che costa fatica e che alla lunga rende tristi, sostiene  Tom Frijins in  International Journal of Behavioral Development, che si fonda sullo studio di 278 adolescenti, che si è scoperto hanno subito conseguenze psicologiche quando hanno dovuto tenere dei segreti. Per converso liberarsene fa bene, come ben testimonia la pratica di sollecitare i ricordi dei pazienti e di far loro tirar fuori quanto hanno sempre custodito nei recessi più profondo dell’anima, ricordi che fanno male, custoditi come segreti.

SEGRETI E PETTEGOLEZZI  – Per di più cercare di seppellire i segreti nella propria mente fino a dimenticarli non funziona, come un boomerang infatti la nostra mente registra questi sforzi e ripesca proprio quelle informazioni e quei ricordi con maggior frequenza. Resta solo da capire perché resistano i segreti, ma è facilmente spiegabile con il fatto che la capacità di mantenere piccoli segreti è socialmente apprezzata, così come al contrario si tende ad apprezzare poco chi è talmente poco capace di riservatezza da andare in giro a raccontare tutto di tutti.