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Il mistero della statua egizia che si muoveva da sola

Sul mistero della statua egizia del Manchester Museum si interrogavano da mesi egittologi e dipendenti museali: quella piccola figura di Osiride, l’antico dio egizio dell’Aldilà, esposta in una teca insieme ad altri manufatti, continuava inspiegabilmente a ruotare su se stessa nonostante venisse regolarmente «rimessa in posizione» dagli addetti. E non erano stati pochi coloro che, davanti a siffatto fenomeno, avevano cominciato a sostenere la tesi dell’antica «maledizione egizia» o di qualche spirito venuto dall’Aldilà che aveva preso possesso della statuetta.

statua egizia museo manchester 2IL MISTERO SVELATO DA UN INGEGNERE – Ci è voluto un ingegnere per risolvere il mistero che, ovviamente, non ha nulla a che vedere con le forze sovrannaturali: Steve Gosling ha piazzato uno speciale sensore nella teca, e ha registrati movimenti della statua per 24 ore di fila, scoprendo che la particolare conformazione della base della statua l’avrebbe resa più suscettibile alle vibrazioni.

COLPA DELLA BASE CONVESSA – La statua, spiega oggi la BBC, si poggia su una base convessa: le vibrazioni dei passi dei visitatori del museo, ma anche quelle più lontane del traffico fuori dall’edificio, hanno fatto sì che la statua riuscisse a ruotare su se stessa fino a «dare le spalle» agli appassionati dell’antico Egitto. L’intera faccenda è una dimostrazione perfetta del principio del Rasoio di Occam: spesso la spiegazione più semplice è quella che corrisponde alla verità, senza scomodare gli antichi dei d’Egitto.
(Photocredit: BBC)