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«Brittany Murphy potrebbe essere stata avvelenata»

Un test riapre il caso sul decesso di Brittany Murphy, l’attrice e cantante statunitense morta nel 2009 appena pochi mesi prima del marito, il produttore e sceneggiatore Simon Monjack. All’epoca del decesso l’autopsia stabilì che Brittany era morta per una polmonite aggravata da una forte anemia e da un’intossicazione da farmaci. Cinque mesi più tardi, quando anche il marito Simon venne ritrovato morto nella casa che era stata della coppia, gli inquirenti sostennero che ad ucciderli era stata molto probabilmente un particolare tipo di muffa, altamente tossica, che si trovava nell’abitazione. Ora, però, ci sono novità.

Brittany Murphy

AVVELENAMENTO DA METALLI PESANTI? – Secondo quanto riportato da Jezebel, che cita l’Examiner, il padre di Brittany avrebbe conservato campioni di capelli sangue e pelle sia della figlia che del marito e li avrebbe fatti esaminare privatamente. Il risultato è sconcertante: i campioni della coppia sarebbero risultati positivi ad almeno dieci metalli pesanti, in quantità esageratamente sopra alla norma. «Escludendo un’esposizione simultanea accidentale  – spiega il rapporto finale – L’unica spiegazione logica è che qualcuno abbia somministrato queste sostanze tossiche ai due con un chiaro intento criminale».

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«MIA FIGLIA NON ERA ANORESSICA» – A quanto pare, sia Brittany che Simon avrebbero mostrato diversi sintomi di questo avvelenamento – che potrebbe essere stato perpetrato con dei comune veleno per topi – sintomi che però non sarebbero stati compresi. «Ci sono state voci ingiuste, messe in giro dai tabloid, che hanno infangato la reputazione di mia figlia – ha detto il padre dell’attrice, Angelo Bertolotti – Lei non era né anoressica né una tossicodipendente».

GLI ALTRI VIP MORTI MISTERIOSAMENTE  – Brittany Murphy, tuttavia, non è l’unica vip a essere morta in circostanze mai del tutto chiarite: come lei anche Marilyn Monroe e altri personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport.

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(Photocredit: Getty Images)