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Il libro dalle sconvolgenti verità aliene sull’origine della razza umana

Ellis Silver non si è inventato niente, ma ha fatto un libro nel quale espone le sue bizzarre teorie con un bel titolo assertivo, salvo poi dire che le sue sono solo ipotesi.

ellis silver

COME SI FA – Il gioco è noto, si lancia un bel libro dal titolo capace di fare rumore, s’espono una serie di riflessioni personali prima di qualsiasi valore scientifico e poi, nel caso che l’autore non sia un folle o un fanatico, si dice che non si possiede una risposta e che si vuole solo animare il dibattito.

FUNZIONA SEMPRE – È anche il caso di Silver, che piazza il titolo «Gli umani non vengono dalla terra», sottotitolo «Una valutazione scientifica delle prove» e poi dice che le sue non sono ricerche scientifiche, ma che le sue domande dofrebbero avere una risposta. Perchè lui non è in grado di darsele e il dubbio che gli siano Venute domande stupide non lo ha nemmeno sfiorato. Questo genere di opere può sempre contare su recensioni entusiastiche tra tutti quelli che disprezzano la scienza per motivi vari e persino sulla complicità dei media che le promuovono senza fare una piega e dando ai loro autori la stessa dignità offerta a chi veramente produce ricerca scientifica.

LE IPOTESI – Le domande che Silver si pone e pone al dibattito sono quelle relative al fatto che gli uomini sarebbero inadatti a vivere sulla terra, l’ipotesi di di Silver è che dallo spazio, cita Alpha Centauri, potrebbero essere arrivati esseri quasi umani che poi si sono incorciati con i neanderthal e altri pre-umani, dando così origine alla razza umana. Silver non ha bisogno di prove, gli basta sottolineare che secondo lui non saremmo adatti a vivere sulla terra. E le prove?

UNA COLONIA PENALE – A dimostrarlo ci sarebbe il fatto che non possiamo stare esposti al sole in eterno, caratteristica comune a molti animali, che siamo sempre un po’ malati e che nessuno sarebbe mai al 100% sano e che soffriamo di mal di schiena perché la specie originaria dello spazio sarebbe stata abituata a una gravità minore. La sua ipotesi è che per gli alieni la Terra fosse un pianeta progione, un postaccio dove esiliare i violenti, che poi hanno trasmesso la loro ferocia alla specie.

MOLTO SCIENTIFICO – Un’altra prova è che secondo Silver «molte persone dicono che non si sentono a casa sulla Terra», e poi ci sono le teste dei bambini, troppo larghe, tanto da rendere doloroso il parto, cosa che secondo lui non accadrebbe a nessun’altra specie. Non proprio osservazioni «scientifiche», quanto piuttosto teorie strampalate e fondate solo sulla disponibilità a cercare pezze d’appoggio per l’idea di partenza e, in mancanza, a piegare le tante peculiarità che caratterizzano la razza umana fino a traformarle in «prove» utili a mettere insieme il libercolo.