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L’appello (inutile) per ritrovare la ragazza che butta i cuccioli nel fiume

Da qualche giorno ha preso a circolare sul web un video raccapricciante: una ragazza, di cui si vedono solo i lunghi capelli biondi coperti dal cappuccio di una felpa rossa, che lancia in un fiume alcuni cuccioli di cane, prendendoli da un bidone bianco appoggiato a pochi centimetri dalla sponda. La giovane raccoglie i cuccioli – di cui si sentono i guaiti – e li getta uno dopo l’altro tra i flutti, con indifferenza e qualche esclamazione di divertimento. Il video è accompagnato da un appello: riuscire a identificare la ragazza, in modo che possa pagare per questo disgustoso atto di crudeltà sugli animali.

ragazza cuccioli fiume 2

UN VIDEO CHE RISALE AL 2010 – In realtà, spiega Hoax Slayer, l’appello non serve più: il video è autentico, ma risale al 2010 e la vicenda è già arrivata a una conclusione. Il video è stato girato tre anni fa a Bugojno, in Bosnia, già allora diventò virale e la polizia bosniaca investigò sul conto della ragazza. Fu rintracciata, ma poiché era minorenne non venne rivelata la sua identità, né le fu imputato alcun reato. I cuccioli sarebbero stati salvati da una donna che stava poco più a valle, anche se un gruppo di attivisti per i diritti degli animali contestò quest’ultima affermazione.

Guarda il video (Attenzione, immagini che potrebbero urtare la sensibilità):

UN APPELLO CHE NON SERVE PIÙ – All’epoca dei fatti, molte associazioni animaliste avevano protestato contro il fatto che la ragazza non fosse stata condannata e un portavoce della PETA aveva dichiarato che i cagnolini sarebbero tutti affogati, smentendo l’ipotesi di un salvataggio in extremis. In seguito, comparve sul web un altro video, pubblicato da qualcuno che diceva di chiamarsi Katja Puschnik e di essere la ragazza bionda, nel quale chiedeva scusa:

Vorrei scusarmi per quello che ho fatto. I cuccioli erano di mia nonna e lei mi ha detto che dovevo liberarmene perché avevano solo tre giorni ed erano malati. Avevano preso i parassiti dalla loro madre. Non sapevo bene cosa fare, così li ho buttati nel fiume perché sarebbe stata una morte rapida. Non volevo farli soffrire e sono molto dispiaciuta per questo.


Il video di scuse, tuttavia, venne rimosso poco dopo senza che si avesse certezza dell’identità della ragazza. In ogni caso, sottolinea Hoax Slayer, continuare a far circolare oggi quel video come se si trattasse di un caso recente è un atto inappropriato e inutile, così come è inappropriata la valanga di commenti violenti contro la ragazza, che la minacciano di ogni tipo di atrocità.

(Photocredit: YouTube)